Angelo Maimone

TAORMINA – Non si placano le polemiche e il dibattito in città sulla nuova viabilità e la questione verte anche e soprattutto sui bus turistici. Sulla questione ha deciso di prendere posizione, attraverso una nota inviata a BlogTaormina, il proprietario della Maicor Group, l’imprenditore Angelo Maimone, che così chiarisce la posizione della società che da anni offre il servizio dei bus rossi che interessa Taormina e l’intero comprensorio del primo polo turistico siciliano.

“Sono contento – spiega Maimone a BT – dell’accordo di buon senso trovato sulla viabilità, tra le Amministrazioni di Taormina e di Castelmola, per quello che concerne i bus scoperti, motivo per il quale ringrazio il prof. Mario Bolognari, il dott. Orlando Russo e le Amministrazioni da loro rispettivamente guidate. La pianificazione del traffico urbano è materia assai complessa ed articolata, che affonda le sue radici storiche nella pianificazione urbanistica delle città ma che, negli ultimi anni, ha subito importanti e significative trasformazioni sia dal punto di vista delle tecniche di analisi, che da quello della ricerca scientifica ad esse associate. E’ chiaro che un buon piano viabile ha la necessità di tenere conto di molti fattori come ad esempio: soddisfare i fabbisogni di mobilità della popolazione; abbattere i livelli di inquinamento atmosferico ed acustico nel rispetto degli accordi internazionali e delle normative comunitarie e nazionali; aumentare i livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale; minimizzare l’uso individuale dell’automobile privata e moderare il traffico; incrementare la capacità di trasporto; aumentare la percentuale di cittadini trasportati dai sistemi collettivi; ridurre i fenomeni di congestione nelle aree urbane caratterizzate da una elevata densità di traffico, mediante l’individuazione di soluzioni integrate del sistema di trasporti e delle infrastrutture in grado di favorire un migliore assetto del territorio e dei sistemi urbani; favorire l’uso di mezzi alternativi di trasporto con impatto ambientale più ridotto possibile etc.”.

i bus rossi CityBySee a Castelmola

“Gestire la viabilità a Taormina non è certo una cosa semplice e riuscire a trovare il giusto punto di sintesi, tra le varie esigenze del territorio, quelle imprenditoriali e quelle dei cittadini, lo è ancora meno e nessuno ha la sfera di cristallo. Il problema emerso, grazie agli autobus scoperti, ha portato alla luce una necessità impellente: ammodernare, sotto il profilo della sicurezza, le gallerie Kitson e Monte Tauro. Mi permetto di ricordare, che appunto la sicurezza, non è solo un principio cardine del nostro servizio ma un diritto di tutti i cittadini che ogni giorno le attraversano. Purtroppo, ho letto spesso, con rammarico, che il problema della viabilità a Taormina sono i “bus rossi” ma non è così”.

“A mio avviso i problemi viabilità della città sono da ricondurre a molti fattori come ad esempio: le auto lasciate in sosta dove non dovrebbero; l’accesso alla città dei turisti con le auto a noleggio; la regolamentazione del carico e scarico delle merci; la regolamentazione dei taxi e macchine a noleggio provenienti da fuori città, la carenza degli agenti della polizia municipale e molto altro ancora, ma non sono sicuramente io a dover insegnare niente a nessuno”.

Inoltre, purtroppo, apprendo anche da un suo intervento su BT come l’avvocato Perdichizzi ritenga che i “bus rossi sono incompatibili con gli interessi generali che il nuovo piano traffico del comune di Taormina vorrebbe perseguire” accusandoci persino di aver bloccato i mezzi di soccorso. Ritengo di non dover replicare a queste illazioni, false e tendenziose, anzi, mi prometto, appena possibile, di invitare l’avvocato a prenderci un caffè per spiegargli, a meno che non sia anche competente in materia, ma se fosse così diventerebbe un sano confronto, cosa crea veramente intralcio a Taormina; come si sviluppa una relazione di traffico urbano ed extra urbano integrato in abito turistico e quali sono gli elementi fondamentali del turismo in materia servizi”.

“La nostra compagnia si è sempre dimostrata sensibile ai problemi dalla città ed ha sempre cercato di andare incontro a quelli che sono gli interessi della collettività e nel rispetto dei taorminesi. La nostra tipologia di servizio è conosciuta in tutto il mondo e sicuramente, anche in questo caso, come già avvenuto nelle principali capitali del mondo, ha contribuito ad aumentare l’offerta turistica del territorio nel quale viene effettuato dimostrato dall’alto tasso di gradimento e di utilizzo dello stesso. Rimango sempre a disposizione per trovare soluzioni condivise poiché, il bene di una comunità, che vive principalmente di turismo, passa anche dai servizi che ha da offrire”.

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