TAORMINA – Proseguono i lavori di manutenzione avviati dal Cas in A18 che hanno determinato la chiusura dall’8 marzo scorso fino al 20 marzo dello svincolo di Taormina in direzione Catania e l’ennesima variazione al transito in autostrada suscita le proteste degli utenti, ancora una volta costretti ad affrontare disagi e potenziali pericoli. Sull’argomento raccogliamo la testimonianza dell’avv. Veronica Gullotta, stimato legale taorminese che a BT racconta l’esperienza da lei vissuta venerdì scorso.

“Il 12 marzo scorso – spiega l’avv. Veronica Gullotta – mi è accaduto uno spiacevole evento che avrebbe potuto compromettere la mia sicurezza e quella di tutti gli automobilisti in transito, intorno alle 8, presso il casello di Taormina e sul tratto di autostrada Roccalumera-Taormina. Racconto questa mia esperienza a BlogTaormina per denunciare il gravissimo stato di pericolo, sia per invitare gli altri automobilisti a prestare la massima precauzione sul tratto in questione.

“Provenivo in auto da Taormina ed avrei voluto recarmi, via autostrada, a Trappitello allorquando, approssimandomi al casello di Taormina, vedevo un unico segnale di chiusura del casello Taormina verso Catania. Ma è possibile che da Taormina verso il casello vi sia un unico segnale e già in prossimità dei caselli? Quindi solo una rocambolesca manovra mi avrebbe potuto permettere di evitare l’autostrada e proseguire, via statale, verso Trappitello. Per la mia sicurezza e quella degli automobilisti in transito, sono stata costretta – mio malgrado – a proseguire verso Roccalumera”.

“Dopo essere uscita a Roccalumera ed aver nuovamente imboccato l’autostrada verso Giardini Naxos, nel tratto di autostrada subito dopo la frana in Letojanni che, ormai da più di un lustro, ci costringe al doppio senso, mi sono improvvisamente resa conto che vi era un bivio. Quindi su un tratto di autostrada a doppio senso di circolazione vi è un bivio: una freccia per proseguire verso Catania ed una freccia per uscire a Taormina. Visto il segnale avrei dovuto sterzare verso Taormina o continuare verso Catania. Ma è possibile che i morti su questo tratto autostradale non siamo ancora abbastanza?”.

L’avvocato Gullotta pone alcuni interrogativi sui quali appare d’obbligo riflettere ma soprattutto appaiono necessarie delle risposte e che si garantisca finalmente agli utenti la necessaria sicurezza: “Vale così poco la nostra vita? Possibile che non ci sia modo di segnalare meglio la deviazione? Certo poco prima c’è pure un semaforo che, in caso di pioggia o di movimento franoso, si accende di rosso e, miracolosamente, ferma il flusso veicolare in autostrada! Mi sono premurata ad avvisare la Polizia stradale di Giardini Naxos ed anche l’agente al telefono ha voluto che gli chiarissi meglio la “segnalazione” della deviazione. Mi auguro che questi perenni lavori siamo meglio segnalati e che gli stessi si possano concludere presto e bene! Da anni oramai il doppio senso sul tratto mette a repentaglio la vita di troppi automobilisti nell’assordante silenzio di tutte le istituzioni”.

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