l'assessore al Turismo, Manlio Messina

TAORMINA – Taormina chiama, la Regione a quanto pare e almeno per una volta risponde. La spinta partita da polo turistico di Taormina e che poi ha trovato ampie sponde in tutte le zone dell’isola inizia a produrre i primi effetti importanti nella lotta al Coronavirus. Il governo siciliano ha deciso di accelerare la vaccinazione di massa e vuole vaccinare a partire dal mese di aprile gli operatori del turismo, per consentire ad un settore oggi in ginocchio di ripartire. Perchè è chiaro che se non riparte il turismo non riparte neanche la Sicilia e questo ragionamento ha avuto la sua forza propulsiva e l’epicentro strategico proprio nella battaglia avviata dalla Città di Taormina e dalle vicine realtà di Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola, che hanno chiesto la vaccinazione per tutti nel più breve tempo possibile.

“Ringrazio il Presidente Musumeci e il mio collega Ruggero Razza – afferma l’assessore al Turismo, Manlio Messina – per aver accolto il mio invito a rendere il comparto turismo più sicuro mettendolo nelle condizioni di ripartire in sicurezza. Vaccinare gli 80 mila operatori del settore ci consentirà, insieme ad un attento piano di screening in entrata e di tracciamento, di sostenere e far ripartire uno dei settori più penalizzati della nostra economia.

Per far ripartire il turismo, anche in Sicilia si ipotizza la somministrazione del vaccino, il più presto possibile, al personale di uno dei settori maggiormente penalizzati dalla pandemia, cioè quello turistico.

In Sicilia, come in Sardegna, rimane la regola del tampone molecolare per chi entra nella Regione senza certificato vaccinale o di negatività al Coronavirus ma si comincia a valutare la possibilità di tampone rapido per favorire il flusso turistico. Il turismo cerca di reagire alla crisi determinata dall’emergenza sanitaria e vuole dare un messaggio di sicurezza ai viaggiatori.

“Da aprile vaccineremo gli operatori del turismo che saranno inseriti negli elenchi con priorità – dice Manlio Messina – vogliamo un comparto più sicuro, con più’ tamponi e il tracciamento per seguire chi viaggia in Sicilia. Dobbiamo fare in modo che la stagione estiva sia sicura, faremo il possibile”. Sul fronte dei ristori l’assessore Messina spiega che “il governo sta pensando ad un provvedimento ad hoc tramite un apposito ddl o un decreto assessoriale da adottare subito dopo la finanziaria”.

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