TAORMINA – Dopo l’intesa tra i Comuni di Taormina e Castelmola che per il momento consentirà il passaggio temporaneo ai bus scoperti ancora dalla Circonvallazione, inizia il conto alla rovescia verso i lavori per adeguare la galleria Monte Tauro e metterla a norma per consentire proprio il transito dei pullman turistici. C’è da realizzare una serie di interventi, in primis per attivare il sistema di areazione e i tempi non saranno brevi.

Si ipotizza che possano servire almeno 3 o 4 mesi per completare questi adempimenti fondamentali per ottenere il nulla osta dalla Regione Siciliana al transito in galleria dei bus scoperti. “La galleria è lunga poco più di un chilometro – spiega il sindaco Mario Bolognari – e deve avere dei dispositivi di sicurezza nel caso in cui ci fosse un blocco del traffico, nel caso in cui dovesse innalzarsi l’inquinamento atmosferico dovuto agli scarichi delle autovetture e se dovesse esserci un incendio o un incidente. Tutte situazioni che bisogna prevedere e sulle quali serviranno dei lavori che dovranno essere realizzati nei prossimi mesi. Il problema riguarda i bus scoperti, mentre quelli coperti sono già dotati di un sistema che garantisce la sicurezza ai passeggeri. L’impianto di areazione in galleria, a quanto risulta, sarebbe già presente nella galleria a suo tempo inaugurata nel 2004 ma ora occorre metterlo in funzione e, come detto, non è l’unico intervento che bisognerà effettuare.

Ecco perchè, avendo preso atto che al momento per i bus non c’è modo di immettersi sulla via Kitson e dirigersi nell’omonima galleria sino, appunto, alla galleria Monte Tauro, il Comune di Taormina ha deciso di permettere per adesso che i bus scoperti possano passare ancora dalla Circonvallazione, dove però anche qui il Comune sarà chiamato a una soluzione d’emergenza.

Al momento, quando transiteranno in discesa i bus dalla Circonvallazione, essendo diventata quest’arteria da lunedì a senso unico soltanto in direzione valle-monte, si andrà a bloccare il traffico veicolare per circa 3 minuti. A quel punto le auto e gli altri mezzi dovrebbero attendere il transito dei bus per poi riprendere a circolare sulla Circonvallazione. Bisognerà stabilire degli orari e soprattutto si pensa di installare e attivare 3 postazioni semaforiche dedite a far scendere i bus in controsenso. A tal proposito il Comune di Taormina dovrà, per prima cosa, reperire le risorse in bilancio per dotarsi di questi strumenti tecnici. I punti ipotizzati sono uno in via San Pancrazio, uno in prossimità di Via Cappuccini (zona via Costantino Patricio), e l’altro sulla Circonvallazione in prossimità di un noto albergo.

Ad ora il problema è, comunque, ancora “virtuale”, visto che i bus turistici attendono una stagione turistica ancora incerta e sin qui di turisti in città, purtroppo, ce ne sono ben pochi, quindi si tratta di un servizio che sarà operativo soltanto tra qualche tempo.

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