TAORMINA – Alta tensione tra Taormina e Castelmola sulla nuova viabilità che sta per scattare da lunedì mattina nella Perla dello Ionio e prevede il senso unico sulla Circonvallazione e la possibilità di transito su questa arteria soltanto in direzione valle-monte. Sulla questione già nelle scorse settimane c’era stato uno scontro tra i due comuni, con Castelmola che aveva lamentato l’unilateralità delle decisioni assunte da Taormina ed espresso preoccupazione per le attività economiche locali. Poi c’era stato un chiarimento con la rassicurazione di far scendere comunque i bus dalla Via Kitson (nello specifico a quelli scoperti, i bus turistici) e consentire che si immettano nelle due gallerie “Kitson” e “Monte Tauro”.

Adesso nelle ultime 48 ore, si è riaccesa la contesa con il Comune di Castelmola che ha lamentato il mancato recepimento di alcune richieste avanzate nell’ambito del nuovo piano di circolazione che scatterà lunedì 8 marzo alle 10 del mattino. Già nella giornata di venerdì il sindaco di Castelmola, Orlando Russo aveva sollecitato un chiarimento alla Giunta del sindaco Mario Bolognari. In particolare, a far tornare d’attualità lo scontro è la preoccupazione del sindaco Russo circa la partenza immediata dell’ordinanza in assenza, al momento, del nulla osta della Regione al transito in galleria dei bus turistici. Castelmola teme, insomma, che il senso unico partirà ma i bus turistici potranno soltanto salire nel borgo, mentre per quanto riguarda il percorso in discesa da Castelmola a Taormina rimarrebbero bloccati, perchè dalla Circonvallazione non potranno più transitare e ad ora non c’è il via libera neanche per il percorso alternativo in galleria.

I bus turistici rimarrebbero, in sostanza, paralizzati in attesa del placet da parte dell’assessorato alle Infrastrutture che, sul piano formale, ancora non è arrivato da Palermo. Frenetici i contatti tra i due comuni nella giornata di ieri per trovare un punto di intesa e per placare l’ira del primo cittadino di Castelmola che, in assenza di una soluzione risolutiva, si sarebbe detto pronto anche ad una protesta eclatante, sino ad attivare delle azioni finalizzate a richiedere lo stop dell’entrata in vigore dell’ordinanza.

Nella serata di sabato la mediazione tra le parti ha portato alla decisione condivisa dei sindaci, Mario Bolognari e Orlando Russo di indire una conferenza stampa congiunta nella giornata di lunedì. Una sostanziale tregua finalizzata a risolvere la vicenda cercando di accelerare gli adempimenti necessari ad ottenere il via libera della Regione, mettendo a norma la galleria Monte Tauro come richiesto da Palermo.

“Le ragioni della nostra preoccupazione erano e restano pienamente legittime ma anche in questa occasione ho inteso far prevalere l’interesse del comprensorio e quindi di tutto il territorio. Lunedì stabiliremo con il collega sindaco Bolognari i termini per un punto di incontro sulla vicenda e quindi le soluzioni necessarie a risolvere in via definitiva il problema”, evidenzia il sindaco di Castelmola, Russo.

Nel frattempo il Comune di Taormina ha disposto ieri un’ordinanza dirigenziale, a firma del Comandante Agostino Pappalardo, nella quale si ordina “di prevedere un’ordinanza dirigenziale, a firma del Comandante Agostino Pappalardo, nella quale si ordina “di prevedere temporaneamente, al verificarsi delle situazioni emergenziali, con adeguata assistenza della Polizia Municipale, il transito dei veicoli nella Via Leonardo Da Vinci, Via Circonvallazione e Via Costantino Patricio con direzione monte/valle”. “Per esigenze sopravvenute ed impreviste – si spiega nell’atto – si potrebbe determinare la necessità di prevedere temporanee misure per regolare la circolazione stradale nel territorio di Taormina. E qualora si dovessero verificare delle situazioni emergenziali anche nelle vie in oggetto occorrerà prevedere, a tutela della sicurezza stradale, correttivi alla circolazione viaria nell’interesse generale, previa autorizzazione e con l’assistenza della Polizia Municipale”.

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