Palazzo Corvaja Taormina
Palazzo Corvaja

TAORMINA – Si allungano i tempi per i lavori di ristrutturazione di Palazzo Corvaja. A complicare i piani del Comune di Taormina, che contava di veder partire già entro aprile le opere di sistemazione dell’ex sede del parlamento siciliano è infatti un ricorso presentato da una impresa che aveva preso parte alla procedura aggiudicata lo scorso gennaio dall’Urega. A questo punto l’avvio del cantiere che sembrava imminente, invece diventa un punto interrogativo. Sino a questo momento si pensava che con molta probabilità già entro la fine della primavera o al più tardi in estate la Città di Taormina sarebbe potuta tornare a disporre di uno dei gioielli del patrimonio comunale e dove si recano solitamente anche tanti turisti. Bisognerà vedere quando e come si risolverà, in sostanza, la contesa che si è aperta sull’aggiudicazione delle opere.

L’obiettivo dei lavori da effettuare è quello di assicurare la conservazione di Palazzo Corvaja garantendone, al tempo stesso, una fruizione sostenibile e funzionale. Sin dai primi anni del Duemila si attende la sistemazione del Palazzo Corvaja dove si sono verificati a più riprese, nel corso degli anni, delle infiltrazioni dal tetto e la situazione rischiava ormai di arrivare ormai ad un punto di non ritorno. Per questo si è poi arrivati ad una svolta, con il finanziamento da Un milione e 180 mila euro ottenuto dal Comune di Taormina nel 2019 a seguito della presentazione dell’apposito progetto predisposto dall’Amministrazione del sindaco Mario Bolognari.

Anche l’Amministrazione di Taormina non fa mistero del timore che i tempi per i lavori possano sensibilmente allungarsi. “C’è stato un ricorso e ora bisognerà aspettare che si definisca questa diatriba sulla procedura”, ha evidenziato l’assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia.

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