Bernardo Alagna e Antonio Fiumefreddo

TAORMINA – La svolta anti-Covid, attesa e invocata da un intero comprensorio, inizia finalmente a diventare realtà. L’Asp Messina è pronta a dare, infatti, il via libera alla previsione delle operazioni di vaccinazione di massa. Il nulla osta sulla parola c’è già, quello formale potrebbe arrivare già nei prossimi giorni.

Il direttore sanitario – nonché reggente ad interim della direzione generale – dott. Bernardo Alagna, ha effettuato nella giornata di martedì un sopralluogo a Taormina, al parcheggio Lumbi, e l’esito è stato pienamente confortante. Arriva, dunque, un segnale importante dal vertice dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, che attraverso il suo massimo rappresentante, ha dimostrato attenzione e disponibilità a supportare il primo polo turistico siciliano, considerando idoneo il parcheggio Lumbi idoneo a vaccinare i cittadini. Il parcheggio comunale era stato messo a disposizione con nota del 21 febbraio scorso dal liquidatore di Asm, Antonio Fiumefreddo.

A questo punto si apre la strada verso la possibilità concreta di coronare il grande obiettivo, inseguito da tanti cittadini e da tutti gli operatori economici, di salvare in extremis la stagione turistica 2021 e liberare il territorio del primo polo turistico siciliano dall’incubo del virus, andando a mettere in sicurezza le attività massacrate dalla pandemia.

Erano presenti al sopralluogo di ieri, oltre al dott. Alagna e all’avv. Fiumefreddo, anche il consigliere comunale (e direttore dell’Hotel San Pietro di Taormina), Piero Benigni, ed i vari responsabili d’area dell’Asm Carmelo Portogallo (responsabile del Dipartimento Fiere), Giuseppe Panarello (Gestore dei Trasporti) e Carmelo Zaccone (responsabile Trasporto Urbano). Alagna, nella circostanza, ha visionato il piano del parcheggio Lumbi che solitamente viene utilizzato per le manifestazioni fieristiche e che è stato ora ritenuto pienamente idoneo dal dg dell’Asp per poter allestire un hub vaccinale che potrebbe portare ad una svolta per l’intero territorio non solo di Taormina ma anche dei comuni più vicini.

A spingere per ottenere l’avvio di una vaccinazione di massa, infatti, insieme a Taormina sono anche Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola, le quattro realtà del primo polo turistico.

Il dott. Alagna non ha escluso che il Lumbi possa anche rappresentare il punto di riferimento per i comuni del Distretto Sanitario di cui Taormina è capofila e che comprende 24 centri della zona ionica e della Valle dell’Alcantara. A questo punto bisognerà, ovviamente, aspettare che siano disponibili le dosi dei vaccini. Non si esclude che questa maxi-attività possa scattare già entro aprile. Si ipotizza, intanto, l’allestimento al Lumbi di circa 40 postazioni per poter effettuare almeno 500-600 vaccinazioni al giorno. E’ una possibilità che potrebbe sbloccare poi la stagione turistica e mettere in sicurezza la salute pubblica ma anche l’economia del territorio.

“Siamo consapevoli che il centro vaccinale può aiutare il territorio di Taormina e un intero comprensorio che vivono di turismo e vedono avvicinarsi la stagione con una forte preoccupazione – ha detto il dott. Alagna -. Potrebbe esserci così un cambio di passo in grado di rendere il distretto di Taormina Covid Free. Al momento posso dire che logisticamente l’idea è fattibile e il Lumbi può avere tutti i requisiti necessari per essere utilizzato come hub vaccinale. Valuteremo il tutto di concerto con l’assessore alla Salute Ruggero Razza e faremo il possibile per venire incontro alle legittime aspettative dei cittadini e di tutte le forze sociali e produttive che sperano in questa svolta”.

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