Mario Bevacqua, presidente emerito di Uftaa

TAORMINA – “Il polo turistico di Taormina deve cercare di arrivare ad una soluzione che consenta di affrettare la campagna vaccinale per la popolazione dei quattro comuni. Continuando in questo modo, con una Taormina ferma e in attesa degli eventi, la concorrenza rischia di anticiparla sul mercato ma soprattutto si va incontro ad un’altra stagione altamente deficitaria per gli operatori economici”. Il monito arriva dal presidente emerito di Uftaa, la Federazione Mondiale degli Agenti di Viaggio, Mario Bevacqua, che sollecita la Perla dello Ionio ad affrontare la crisi cercando di farsi trovare pronta, in ogni caso, ad una stagione turistica che rischia di replicare la grande sofferenza del 2020.

“In un momento in cui sul territorio di Taormina si contano soltanto 2 contagi e più in generale anche Giardini, Letojanni e Castelmola contano su una situazione che è praticamente di Covid free – afferma Bevacqua -, questo polo turistico deve cercare di essere presente comunque sul mercato sin da questa stagione o il rischio sarà poi quello di perdere importanti opportunità anche negli anni che verranno. Gli altri si stanno più o meno organizzando ed attrezzando, anche qui bisogna fare la stessa cosa. E’ evidente che la vaccinazione di massa consentirebbe un cambio di passo ma già in attesa di questa svolta, appare indispensabile far sapere al turista che questo territorio è pronto a ripartire. Altre destinazioni stanno valutando di fare agevolazioni speciali, che forse neanche verranno poi date, per attrarre subito il turista e c’è chi come le Canarie o le Baleari, vantandosi di essere “Covid free”, rischiano di portarci via pezzi di mercato importanti e i tour operator stanno indirizzando lì le persone che vogliono tornare a viaggiare”.

Bevacqua propone di “lanciare un messaggio simile, con il comprensorio di Taormina e di farlo adesso che c’è grande attenzione verso l’Etna per via della spettacolare eruzione di questi giorni”. “E’ opportuno invitare il turista a passare l’estate a Taormina e dintorni per poi andare sull’Etna, sapendo che oggi i disagi si prolungano, sino a Pasqua ci saranno altre restrizioni ma in estate una prima schiarita potrebbe esserci. Serve un’importante campagna di promozione ma anche e soprattutto una campagna di “provocazione”. La situazione è pesante ma bisogna cercare di reagire e farlo subito”.

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