Palazzo dei Giurati, sede del Municipio di Taormina

TAORMINA – La Giunta municipale ha approvato la delibera relativa al piano triennale delle assunzioni di personale per gli anni 2021-2023 e il piano annuale delle assunzioni 2021. Si tratta di un atto che dovrà essere sottoposto subito alla COSFEL (Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti Locali) per il parere. Al di là del parere, affinché l’atto produca effetti sarà necessario corredarlo con l’approvazione del conto consuntivo 2019 e del bilancio 2021.

La questione è di rilievo vista la forte carenza di organico che affligge ormai da tempo il Comune di Taormina, acuita da Quota 100 che ha portato a diversi pensionamenti anticipati. Alcuni settori sono ridotti ai minimi storici come la Polizia municipale che vanta al momento soltanto 6 unità a disposizione, ma non bisogna anche dimenticare le pochissime unità rimaste a disposizione in un altro settore strategico come l’Ufficio Tecnico.

“Il piano per l’anno 2021 – afferma il sindaco Mario Bolognari – prevede diverse misure che rispondono ciascuna a esigenze diverse. Innanzitutto l’assunzione di sei agenti della Polizia municipale, per sopperire a una carenza ormai cronica del Corpo. Quindi l’assunzione di due figure di alto profilo, una per la ragioneria e una per l’area amministrativa, completamente scoperte. Inoltre, per andare incontro alle esigenze di ben 25 LSU, precari da diversi anni, il piano prevede la stabilizzazione, a 18 ore, di queste figure senza le quali il Comune non sarebbe in grado di rispondere all’utenza. Allo stesso tempo la progressione verticale di alcuni dipendenti (8 da categoria B a categoria C e 3 di categoria A a categoria B) per far corrispondere meglio la loro mansione con il loro inquadramento e con il loro stipendio”.

Con altro atto deliberativo è stato approvato il regolamento per la progressione orizzontale che riguarda le categorie di lavoratori più basse e quindi per un adeguamento stipendiale, limitato, ma dovuto.

“L’intera manovra non risponde a tutte le necessità dell’Ente, così come non risponde a tutte le legittime rivendicazioni del personale in servizio – ha aggiunto Bolognari -, ma comunque è un primo passaggio obbligato per rimettere in moto la macchina burocratica del Comune. Intendo ringraziare l’intera Giunta, il segretario generale Nino Bartolotta, che si era impegnato a portare a compimento questi complessi atti, le organizzazioni sindacali, che hanno collaborato e appoggiato l’Amministrazione in questo difficile passaggio e tutti i dipendenti che hanno dimostrato maturità e senso del dovere, indipendentemente dalle loro aspettative personali. Mi auguro che la COSFEL esprimerà un parere positivo e che entro l’anno si possano realizzare tutti gli obiettivi contenuti nella delibera”.

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