TAORMINA – Un belvedere di raro fascino che si affaccia sull’inconfondibile silhouette dell’Etna, lambisce il golfo di Giardini Naxos e, abbracciando le acque dello Jonio, si prolunga alle alture del Teatro Antico. Piazza IX aprile è il fulcro di Taormina, un cuore urbano di impronta barocca che si adagia fra memorie risorgimentali e uno scenario naturale di incommensurabile bellezza. Proprio qui troverà sede l’opera vincitrice de “Lo spazio dei libri”, il concorso internazionale di progettazione architettonica che prende il via oggi – giovedì 25 febbraio – per iniziativa di Taobuk Festival, in collaborazione con la rivista Abitare, in occasione dell’XI edizione della manifestazione programmata, in presenza, dal 17 al 21 giugno 2021 sul tema Metamorfosi.

“Lo spazio dei libri”, sin da questa prima edizione, si propone come ponte creativo e culturale fra Taobuk e gli studenti delle Università italiane e straniere: per tutti scattano adesso cinquanta giorni utili a progettare un “manifesto tridimensionale” capace di esprimere l’incontro fra letteratura e architettura.

C’è tempo fino al 19 aprile per indagare e raccontare attraverso l’architettura le relazioni e le suggestioni che intercorrono fra i libri e lo spazio, per progettare un’opera che restituisca dimensione fisica e “urbana” alle azioni della scrittura e della lettura, ai libri e alla loro dialettica con i luoghi. Il bando è consultabile sul sito taobuk.it. Una giuria visionerà gli elaborati in gara per “Lo spazio dei libri” 2021, in vista della selezione che doterà di una piccola architettura temporanea piazza IX Aprile di Taormina, centro pulsante della programmazione del festival, donandole un’ulteriore bellezza: quella dell’esperienza architettonica e letteraria.

«Vogliamo incoraggiare gli architetti di domani – spiega la fondatrice e presidente di Taobuk, Antonella Ferrara – a donare spazio e forma al rapporto straordinario che si crea fra il luogo e il libro, fra il lettore e l’ambito specifico della lettura. Agli studenti proponiamo di progettare, attraverso il proprio segno e il proprio linguaggio espressivo, una architettura minima che, insieme al valore di centralità urbana, possa esprimere il valore della manifestazione letteraria, la sua dimensione internazionale e al tempo stesso il forte e radicato legame con la città di Taormina».

Secondo Giovanni Francesco Tuzzolino, curatore della sezione architettura del festival, «il concorso rappresenta un’occasione per riflettere sul rapporto stretto e inscindibile esistente tra letteratura e architettura, due ambiti apparentemente distinti che esprimono, invece, sebbene con dispositivi diversi il medesimo racconto dell’uomo sulla terra».

Sara Banti, caporedattore della rivista Abitare, le scrittrici Helena Janeczek ed Evelina Santangelo e gli architetti Fran Silvestre della Universitat Politecnica de Valencia e Giovanni Francesco Tuzzolino della Università degli Studi di Palermo compongono la Giuria 2021, incaricata di valutare le opere prodotte da studenti regolarmente iscritti ai Corsi di Laurea in Architettura ed Ingegneria di Università italiane e straniere. Il concorso “Lo spazio dei libri” è curato dal Comitato Scientifico composto dalla presidente di Taobuk, Antonella Ferrara con l’architetto e docente Giovanni Francesco Tuzzolino, il presidente Consulta architetti siciliani Pino Falzea e inoltre due grandi esperti internazionali: Ali Abu Ghanimeh, presidente del Forum Internazionale Architetti del Mediterraneo e Sahar Attia, del Dipartimento di Architettura dell’Università del Cairo, Egitto.

Antonella Ferrara

La struttura progettata dai partecipanti – singolarmente o in gruppi di lavoro – dovrà garantire la relazione con parti significative della città e con la dimensione topografica e geografica del paesaggio. Avrà un’articolazione formale destinata alla lettura per favorire una dialettica fra interno ed esterno, evidenziando scorci del paesaggio. Le dimensioni dovranno essere non superiori a 2,5 x 2,5 metri in pianta e non superiori a 5 metri in altezza. La struttura, inoltre, dovrà essere realizzata in legno, dovrà essere attraversabile e dovrà consentire al suo interno o all’esterno, la seduta di una o più persone, permettendo la lettura e la conservazione di alcuni libri. I lavori di realizzazione saranno portati avanti con il coinvolgimento diretto dei progettisti vincitori ed eseguiti da una nota azienda di arredamento, partner tecnico dell’iniziativa. L’opera sarà illustrata da un testo descrittivo del progetto in lingua italiana e inglese, entro 4000 caratteri.

Entro il 3 maggio 2021, in base ai criteri stabiliti dal bando, la giuria redigerà una graduatoria con il progetto vincitore, il secondo e il terzo classificato e le eventuali menzioni. Il vincitore prenderà parte, nel corso di Taobuk 2021, ad un panel dedicato, insieme a personalità di spicco del mondo dell’architettura e della letteratura. I risultati saranno resi pubblici sul sito di Taobuk nell’ambito di una sezione specifica e attraverso i canali sociali del Festival. Membri del Comitato tecnico-scientifico del concorso “Lo spazio dei libri” sono Antonino Filippello con gli architetti Paolo De Marco (coordinatore del Comitato -eliminare), Gianni Geraci, Vincenzo Palumbo, Odette Rigano, Maria Teresa Sapia.

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