Alessandro Costa, sindaco di Letojanni
Alessandro Costa, sindaco di Letojanni

LETOJANNI – Il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa, aderisce al patto strategico dei quattro comuni del primo polo turistico siciliano che spingono per ottenere al più presto la vaccinazione anti-Coronavirus. Le difficoltà in atto sul territorio nazionale per la disponibilità delle dosi da mettere a disposizione dei territori sono un fatto di cui tutti sono consapevoli ma non fermano la volontà dei comuni della principale area turistica dell’isola di farsi trovare pronti ad impostare una battaglia condivisa a difesa dell’economia di questo territorio.

L’obiettivo è che si possa vaccinare appena possibile – ed evidentemente al più presto – la popolazione di zona, nel tentativo di cambiare passo e salvare un’altra stagione turistica che, altrimenti, rischia di naufragare già in partenza. Letojanni, che in questi anni, con i risultati incisivi ottenuti dall’Amministrazione del sindaco Alessandro Costa, è riuscita ad affermarsi a pieno titolo tra le realtà di riferimento del turismo siciliano, vuole lottare affinché tali importanti risultati non vengano ulteriormente vanificati.

“Sappiamo perfettamente che c’è un grande difficoltà in atto in tutta Italia per quanto riguarda le dosi di vaccino anti-Coronavirus – ha detto Costa – ma, anche nella speranza che questo problema riesca poi a trovare una soluzione al più presto, vogliamo sollecitare sin da questo momento la vaccinazione di massa nel nostro territorio. Non vogliamo scavalcare nessuno e rispettiamo soprattutto le categorie più deboli, che ovunque devono essere vaccinate al più presto, ma vogliamo anche rimarcare che Letojanni, insieme a Taormina, Giardini e Castelmola, vivono di turismo stagionale e se anche questa stagione si rivelerà fallimentare, a quel punto si porrà un grave problema economico, occupazionale e sociale in un territorio che è già in sofferenza ormai da un anno”.

“Siamo pronti a fare la nostra parte, con una sinergia tra amministratori, associazioni e cittadini affinché si possa far passare il messaggio nelle sedi opportune che occorre immunizzare al più presto la nostra popolazione per dare una chance alle attività di resistere e rilanciarsi”. 

© Riproduzione Riservata

Commenti