Paola Costa, presidente di Taoxenia

TAORMINA – Anche l’Associazione TaoXenia prende posizione ufficialmente sulla necessità di affrettare i tempi delle vaccinazioni anti-Covid a Taormina. Il sodalizio rappresentativo del comparto extra-ricettivo in una nota a BlogTaormina sollecita “un programma di vaccinazioni a Taormina che consentirebbe agli operatori del turismo di essere immunizzati entro il mese di aprile o maggio”.

“L’associazione TaoXenia di Taormina che rappresenta, da circa un anno, strutture dell’ospitalità extralberghiera del territorio – afferma il presidente di Taoxenia, Paola Costa -, e’ consapevole che purtroppo a differenza di altri settori, dove basterà riaprire per vedere rientrare i clienti, il turismo avrà bisogno di molto più tempo e di una stabilizzazione anche a livello internazionale per potere ricominciare a lavorare e riavere i flussi antecedenti alla pandemia. Il comparto turistico e il suo indotto, non c’è bisogno di ricordarlo, ha sempre regalato numeri importanti alla nostra economia e che da un anno vive un’emergenza terribile. Quindi a nostro avviso sarebbe un segnale di attenzione verso questo settore prevedere una priorità nel piano vaccinale per gli addetti del turismo, che darebbe una garanzia in più di potere ripartire con il lavoro”.

“Non intendiamo passare avanti alle categorie che giustamente sono state messe in priorità nelle liste della vaccinazione, perché deboli o esposte ai rischi, ma riteniamo di avere motivazioni valide per seguire loro dopo. Mettendo in sicurezza il comparto turistico Taormina potrebbe, anche agli occhi del mondo, promuovere la straordinaria circostanza di essere praticamente libera dal Covid, che è anche occasione per imprimere il segno di una destinazione sicura. Prevedere un piano vaccinale sarebbe strumento utile a garantire il ritorno delle attività turistiche in piena sicurezza per tutti, sia addetti ai lavori, sia riguardo alla generalità della popolazione e sarebbe una garanzia vincente anche per motivare i turisti e i viaggiatori a scegliere la nostra destinazione per le loro vacanze”.

“L’obiettivo che condividiamo con tutti gli operatori del territorio ed in particolare con l’AAT (Associazione Albergatori Taormina) è quello di rilanciare l’attività turistica puntando sul connubio tra sicurezza e salute, ben sapendo che uno dei desiderata dei viaggiatori è proprio la sicurezza sanitaria, creando a Taormina un marchio di qualità che certifichi ai viaggiatori in arrivo il pieno rispetto delle normative anti-Covid all’interno di una rete di accoglienza che va dall’albergo al ristorante, dalla casa vacanza ai B&B passando per guide turistiche, tassisti e commercio”.

“Un esempio è la Toscana, dove a livello regionale, è stata promossa un’intesa fra associazioni datoriali del sistema Confcommercio (Federalberghi, Fipe, Faita, Fiavet e ResCasa) e sindacati dei lavoratori Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Obiettivo dell’accordo, siglato a Firenze il 5 febbraio 2021: richiedere un piano vaccinale anticipato per gli addetti del settore turistico e motivare la Regione all’apertura di un tavolo di crisi per condividere le strategie di ripartenza del comparto”.

“L’avvio di un programma di vaccinazioni a Taormina – conclude Paola Costa – consentirebbe agli operatori del turismo di essere immunizzati entro il mese di aprile o maggio, e ci permetterebbe di accogliere i clienti garantendo una maggiore sicurezza e serenità per tutti e fare ripartire la nostra economia.”

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