Gerardo Schuler

TAORMINA – “Bisogna provare ad affrettare le procedure per le vaccinazioni anti-Covid a Taormina e nel comprensorio. Siamo consapevoli delle difficoltà in atto sul territorio nazionale per il reperimento delle dosi ma non si può attendere che venga vanificata anche la stagione turistica 2021. C’è in gioco il futuro di tante aziende, tante attività economiche e famiglie che non possono attendere sino al prossimo autunno per la somministrazione del vaccino. Rispettiamo il diritto di tutti gli altri ma siamo il primo polo turistico della Sicilia e la vaccinazione immediata contro il Covid è una questione vitale, dal punto di vista economico e sociale, per questo territorio”. Così il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Gerardo Schuler raccoglie l’appello lanciato da BlogTaormina ad un’accelerazione delle operazioni di vaccinazione per i Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola. Il primo polo turistico siciliano spinge affinché si possa arrivare al più presto alla somministrazione del vaccino contro il Coronavirus alla popolazione per esorcizzare lo spettro di un’altra stagione turistica fallimentare come quella del 2020.

“Gli albergatori di Taormina condividono totalmente la campagna lanciata da BT affinché si possano vaccinare subito i cittadini del nostro territorio – afferma Schuler -. Su questo siamo pienamente d’accordo anche con le associazioni Imprenditori, Commercianti e TaoXenia. Magari a Roma ci diranno di no ma un tentativo abbiamo il dovere di farlo e di proporlo immediatamente, con determinazione, tutti insieme, amministratori e associazioni di categoria con i cittadini a sostegno. Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola rappresentano il primo polo turistico della Sicilia, c’è un indotto economico, un capitale sociale e produttivo di straordinaria rilevanza e del quale non si può non tenere conto. Federalberghi ha già avanzato questa richiesta anche sul piano nazionale. Il personale che lavora nelle strutture ricettive ed extra-ricettive, ma anche nelle attività commerciali, nella ristorazione e nei negozi ha un’età media tra i 30 e i 34 anni. Il loro turno a potersi vaccinare, al momento, non arriverebbe prima dell’autunno e cioè a stagione turistica già finita. Non possiamo aspettare ottobre o novembre. Su questo punto dobbiamo batterci e lottare tutti insieme.

“Non è in gioco l’interesse del singolo ma di tutto quanti – aggiunge Schuler -. E’ una battaglia che deve vederci coesi e motivati per sottoporre a Palermo, al presidente della Regione, e a Roma, al governo centrale questa nostra esigenza di salvare un territorio che vive di un turismo stagionale e non può assistere a braccia conserte ad un’altra estate che rischia di rivelarsi disastrosa per tutti noi”.

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