l'Etna in eruzione visto dal Teatro Antico di Taormina

TAORMINA – Nel mezzo di una pandemia che ha devastato il turismo e paralizzato il mondo, a volte può bastare anche un’immagine per accendere la fiamma della speranza di una ripartenza del turismo. Non avrà l’efficacia di un vaccino, che non sappiamo ancora quando arriverà, eppure il volto ruggente e regale dell’Etna è stato in questi giorni un messaggio poderoso che in tutto il mondo ha divulgato – una volta di più – la forza straripante del vulcano e la grande bellezza del gigante che domina la Sicilia.

I notiziari di tutto il pianeta e i social network hanno mostrato lo show dell’Etna e in questo spettacolo mozzafiato è apparsa anche una “cartolina” che vale da sola più di una campagna mediatica e di qualsiasi altro spot: l’eruzione dell’Etna vista dal Teatro Antico di Taormina (chapeau a chi ha scattato la foto). Non servono troppe parole, bastano i colori.

Il Teatro che da sempre accoglie gli eventi più belli dell’isola, stavolta ha mandato in scena uno scorcio maestoso dello spettacolo per eccellenza della natura.

La Sicilia è un crocevia millenario di storie e di popoli, di tradizioni ma soprattutto di fascino, che può resistere anche all’onda d’urto di un virus: dall’Etna è partito idealmente l’urlo della resurrezione, il grido della bellezza di un’isola che vuole ripartire e lasciarsi alle spalle l’incubo. Lo spettacolo dell’Etna ha messo in secondo piano le cronache del terrore. E’ un’esibizione straordinaria di fronte alla quale anche il monologo della paura si è dovuto inchinare e per qualche momento è passato in secondo piano.

L’Etna in eruzione è stata vista da milioni di persone in ogni angolo del mondo, e quella cartolina di Taormina sta girando ovunque tra gli smartphone e i computer di chi la guarda e ne rimane incantato. La crisi del turismo non è finita e proseguirà ancora per un pò ma la china si risale anche così, mettendo in mostra una bellezza irresistibile che gli altri non hanno.

Sconfiggeremo il virus con i vaccini e speriamo di farlo al più presto: è il tempo di ricucire le ferite e rialzare la testa. Intanto la natura ci ha dato un assist, il vulcano ha lanciato il segnale. Dall’Etna è partito un invito irrinunciabile ai turisti a preparare il passaporto e a tirare fuori dall’armadio la valigia. A quelli che la Sicilia l’hanno già conosciuta e aspettano la quiete nella fremente attesa di tornarci. A quelli che non l’hanno ancora vista da vicino ma presto vorranno venire qui per innamorarsene. Perché qui lo spettacolo va in scena ogni giorno dell’anno.

© Riproduzione Riservata

Commenti