TAORMINA – Arrivano notizie incoraggianti per il Comune di Taormina sul fronte dei contenziosi. In particolare nella contesa riguardante i varchi elettronici a suo tempo fatti installare dall’ente locale ma rimasti inutilizzati. Il Tribunale di Messina ha infatti sospesa l’efficacia della procedura esecutiva pendente nei confronti della casa municipale a seguito di un’azione intentata dalla Project Automation Spa che ha reclamato il mancato pagamento di alcune spettanze.

La procedura esecutiva, che scaturiva da un pignoramento presso terzi, e’ stata sospesa dal giudice delle Esecuzioni del Tribunale di Messina su istanza del Comune di Taormina. Il Comune viene difeso e rappresentato in questa causa dall’avvocato Salvatore Gentile.

Rimane pendente adesso il ricorso sul merito, in Corte d’Appello. La procedura intanto sospesa concerne un importo di circa 12 mila euro. Si tratta di una somma non particolarmente onerosa per l’ente ma c’è anche un altro fronte aperto sul caso, un secondo contenzioso pendente che riguarda la richiesta di circa 40 mila euro del medesimo privato di ottenere la concessione della provvisoria esecutività e che anche in questo caso al momento è stata rigettata. Il giudizio va avanti e allo stesso modo attende adesso il pronunciamento sul merito.

Si tratta, insomma, di un braccio di ferro in atto da diverso tempo e che e’ approdato in tribunale tra il Comune di Taormina e l’impresa a cui a suo tempo era stata affidata a seguito di apposita gara d’appalto da Palazzo dei Giurati la “vigilanza, il controllo e la comunicazione dei sistemi ITC” per il monitoraggio della viabilità in città attraverso varchi elettronici. Il Comune ha presentato appello contro una sentenza emessa dal tribunale di Messina nel giudizio con la Project Automation Spa che già nei mesi scorsi aveva operato un pignoramento presso terzi. E adesso è arrivata la sospensiva.

Come si ricorderà, il Comune a suo tempo (nella consiliatura tra il 2008 e il 2013) aveva avviato un tentativo di attuare un piano di controllo elettronico della viabilità per mettere ordine nel piano di circolazione a Taormina e venne esitata la relativa procedura. La ditta ha successivamente avviato un’azione legale nei confronti del Comune per alcuni mancati pagamenti. Per questo, già nel 2015, è stato incaricato dal Comune un legale di fiducia, l’avv. Gentile, per difendere l’ente nel giudizio di opposizione ad un decreto ingiuntivo emesso in favore della società ricorrente.

Sono due, come detto, le opposizioni poste in essere dal Comune all’azione ingiuntiva del privato. Sul secondo decreto il tribunale ha rigettato l’istanza di concessione della provvisoria esecutività per il pignoramento delle somme pretese e la casa municipale si è mossa per opporsi anche al primo decreto ingiuntivo ottenendo ora lo stop alla procedura esecutiva.

Il Comune ritiene che si tratti di una procedura che appare “non del tutto legittima”. L’appalto a suo tempo aveva interessato l’attivazione di 5 varchi elettronici per il controllo della viabilità a Taormina, sui quali il Comune decise di prevedere una relativa riduzione dei varchi. L’impresa ha notificato l’11 giugno 2020 pignoramento presso terzi pignorando la somma di 12 mila 433 euro presso la tesoreria comunale. La casa municipale, che già nel giugno si era attivata per fare opposizione innanzi al Tribunale di Messina, sezione Esecuzioni mobiliari, avverso “l’atto di pignoramento promosso dalla Project Automation Spa”, si prepara adesso ad affrontare il giudizio nel merito.

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