il progetto del lungomare di Giardini Naxos

GIARDINI NAXOS – Avviato dal Comune un piano di riqualificazione del lungomare di Giardini Naxos. Si tratta di un iter che viene seguito dall’assessore ai Lavori pubblici e al Decoro urbano, Giuseppe Cacciola, d’intesa con il sindaco Giorgio Stracuzzi per migliorare l’immagine della principale strada della città. In questa prima fase si effettueranno alcuni interventi attingendo alle (poche) risorse disponibili nel bilancio di Palazzo dei Naxioti, tenendo anche conto che al momento si sta operando in dodicesimi.

Nel frattempo si sta predisponendo un progetto, per la fase successiva, riguardo il quale si presenterà apposita richiesta di finanziamento alla Regione Siciliana. “Il sindaco – spiega Cacciola – ha chiesto all’assessorato al Decoro Urbano di trovare idee per riqualificare il nostro lungomare. Da subito ci siamo attivati per dare vita ad un tavolo tecnico e creativo dove a sedersi saranno dei professionisti locali.

Alcuni tecnici hanno raccolto positivamente l’invito a partecipare. Intanto nell’idea di riqualificare la piazza Kalkis, il sindaco ha inviato una nota a Telecom chiedendo che venga rimossa la cabina telefonica installata sulla piazza che, per altro, versa in uno stato di abbandono”.

E, come detto, si sta ultimando un progetto di riqualificazione che riguarderà il lungomare per circa 200 metri di lunghezza e 8 circa di larghezza, dalla intersezione di via Zara sino al punto nei pressi di piazza Agora’. Il Comune punterà ad un finanziamento di 450 mila euro che prevede una serie di opere di maquillage del lungomare.
Verrà ridisegnato il marciapiede e sarà utilizzato lo stesso stile della pavimentazione della piazza Agora’. La fioriera centrale sarà rimossa per dare più spazio al camminamento e verrà fatta una piantumazione di di palme. Verranno, inoltre, collocate delle panchine con nuovo design. Prevista anche una nuova illuminazione. Il marciapiede avrà una larghezza di 7 metri circa e, tramite la riqualificazione dell’arredo urbano, si cercherà anche di scongiurare l’attuale abitudine di diversi mezzi che per effettuare il carico e scarico di merci vanno a posizionarsi in sosta anche sul marciapiede, con le ruote che vanno a danneggiare la pavimentazione.

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