l'ex assessore Antonio Lo Monaco

TAORMINA – “Le due gallerie dove si prevede lo spostamento del transito dei bus al momento non hanno i necessari requisiti minimi di sicurezza”. A lanciare l’allarme è l’ingegnere Antonio Lo Monaco, ex assessore della Giunta Giardina, che in una nota evidenzia le criticità che caratterizzerebbero in particolare la galleria Monte Tauro che collega i versanti sud e nord della città. La nuova viabilità che sta per scattare prevede il senso unico sulla Circonvallazione e di riflesso sposta proprio in galleria – in discesa – il transito dei bus scoperti (quelli turistici), chiamati a percorrere prima la galleria di Via Kitson e poi la galleria Monte Tauro che dalla zona del parcheggio Porta Catania (via Crocefisso) conduce sino alla zona del Lumbi (via Garipoli). La Regione (assessorato ai Trasporti) ha dato disponibilità a concedere il via libera sulla galleria Kitson mentre sulla Monte Tauro verrà effettuato un apposito sopralluogo dai tecnici dell’assessorato.

“In riferimento al progetto di una nuova viabilità previsto a Taormina – spiega l’ing. Lo Monaco -, non entro nelle scelte politiche e se funzioneranno, in tal caso, sarà mio dovere fare i complimenti. Ma c’è un aspetto strutturale che non sembra essere stato preso in considerazione. È pacifico che nella nuova viabilità sia previsto un aumento del carico veicolare che viene dirottato sulle due gallerie, “Monte Tauro” e “Kitson”. Risulta però che le suddette gallerie sono prive dei requisiti di sicurezza”.

“La gestione della sicurezza di queste opere – spiega Lo Monaco – può essere ricondotta a due norme: il d.p.r. 151/2011 e la dir. 2004/54/CE. La prima disciplina i procedimenti per i controlli di prevenzione incendi e la verifica delle condizioni antincendio. La seconda riguarda i requisiti minimi di sicurezza per le gallerie della Trans European Network-Transport (TEN-T), che garantiscono un livello minimo di sicurezza con la prevenzione di situazioni critiche e protezione in caso di incidente. Nel caso della galleria Monte Tauro, di lunghezza superiore a 500 metri e inerente qualunque volume di traffico, i requisiti di sicurezza richiesti sono i seguenti: 1) Punti di attraversamento dello spartitraffico al di fuori di ciascun portale; 2) caratteristiche ignifughe di strutture e impianti; 3) illuminazione ordinaria, di sicurezza e di evacuazione; 4) stazioni di emergenza almeno ogni 150 mt; 5) erogazione idrica almeno ogni 250 mt; 6) segnaletica stradale; 7) impianti di sorveglianza con telecamera e di sorveglianza per rilevamento automatico degli incidenti e/o degli incendi; 8) sistemi di comunicazione con messaggi di emergenza via radio per gli utenti della galleria; 9) sistemi di comunicazione con altoparlanti nei rifugi e presso le uscite; 10) alimentazione elettrica; 11) dislivelli inferiori o uguali al 5%; 12) banchine pedonabili di emergenza; sistemi di comunicazione con messaggi di emergenza via radio destinati agli utenti; 13) sistemi di comunicazione con altoparlanti nei rifugi e presso le uscite; 14) alimentazione elettrica; 15) dislivelli inferiori o uguali al 5%; 16) banchine pedonabili di emergenza; 17) drenaggio liquidi infiammabili e tossici”.

“Per la galleria Monte Tauro – aggiunge Lo Monaco – che ci sia uno stato precario nelle gallerie è sotto gli occhi di tutti e si convive da decenni senza nessuna manutenzione e quasi al buio totale. Nella nuova viabilità, sottoporre la galleria Monte Tauro a carichi veicolari senza assicurare i requisiti di sicurezza, significa esporre pericolosamente le persone a conseguenze rischiose. Forzare questa condizione di flusso veicolare non rispettando i requisiti di legge per la messa in sicurezza della galleria potrebbe esporre il Comune di Taormina al rischio di contenziosi e richieste di risarcimento danni”.

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