TAORMINA – Gli “artisti” della pizza del primo polo turistico siciliano si preparano al momento in cui (si spera presto) sarà possibile tornare a lavorare a pieno ritmo, e intanto si rendono autori in questa fase di un’apprezzabile iniziativa che li vede protagonisti al fianco di chi è “neofita” in questo settore. La parola d’ordine tra i pizzaioli di Taormina, Giardini Naxos e dell’intero comprensorio è “ripartire”, il mantra è quello di non arrendersi alla pandemia.

Il presidente della Federazione Italiana Pizzaioli, Giuseppe Santoro, un “maestro” internazionale della pizza, sta così tenendo un corso di base nel quale i professionisti divulgano le proprie conoscenze e svelano i segreti della buona pizza anche ad alcuni corsisti, “allievi” che hanno voglia – con passione e determinazione – di affermarsi in questa specialità. Un progetto in collaborazione con il supporto di alcune aziende locali, che stanno facendo anch’esse la propria parte: in particolare Chiti, Naxos Food e Baratta Caseificio.

I professionisti del mondo della pizza hanno deciso di “riqualificare” l’offerta e migliorare la proposta al pubblico rendendosi utili al territorio, al fianco di chi vuole apprendere questo mestiere. Un impegno professionale e sociale degno di nota, a maggior ragione in vista del momento in cui finalmente le attività di ristorazione potranno riaccogliere al meglio la clientela.

Il corso sta riguardando lo studio di Materie Prime, Pizza in Pala, Lievito Madre, Napoletana Contemporanea, Basi per breve lievitazioni e Lunghe, Pane in Pizzeria.

“Noi non molliamo, vogliamo tornare ad accogliere la clientela e fare quello che sappiamo fare e che da sempre amiamo fare”, ha evidenziato Santoro, founder della prima Scuola di Pizza in Sicilia, nata nel 2002. “Dopo 20 anni eccoci ancora qui a sfornare pizzaioli, oltre che a curare il corso con la collaborazione di un altro maestro dell’arte bianca, Gianluca Sozubir, titolare di “Pizza Store Billa Recanati, che cura anche la parte teorica”, spiega Santoro.

“Migliorarsi e arricchire il proprio bagaglio” è l’obiettivo di questa iniziativa. Alcuni dei partecipanti al corso hanno già espresso l’intenzione di aprire all’interno delle proprie attività uno spazio pizza ed altri hanno già trovato una posizione lavorativa per la prossima stagione estiva. “C’è ottimismo, voglia Di fare, di crescere e fare ricerca”, afferma Santoro.

La Master Class Pizza e pala è stata gestita da Alessandro De Natale (De Natale pizzeria Fiumefreddo), la Pizza Napoletana Contemporanea da Corrado Bombaci (Villa Zuccaro Taormina). Molti i Prodotti del Territorio che sono utilizzati per il corso, tutti di qualità.

“Vogliamo promuovere il “buono è sano” e siamo fermamente convinti che proprio all’insegna di questa premessa si debba preparare il momento – che ci attendiamo arrivi al più presto – della ripartenza, in sicurezza e all’insegna delle prelibatezza della nostra cucina”, dichiara con orgoglio Santoro.

Il presidente della Federazione Italiana Pizzaioli ha anche ricordato un’altra iniziativa di rilievo, concernente la Condotta Slow food Alcantara Taormina, filosofia del “chilometro zero” che può rappresentare un punto di forza, un marchio identitario e un valore aggiunto per questo territorio. Altri corsi organizzati e masterclass verranno organizzati prossimamente e riguarderanno, tra le varie specialità, la pasta fresca e lo street food siciliano.

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