Nino Bartolotta

TAORMINA – Il segretario generale del Comune di Taormina, Nino Bartolotta, è pronto a lasciare Palazzo dei Giurati. Il funzionario avrebbe ormai maturato la decisione di rassegnare le dimissioni e prende in considerazione l’opportunità di renderle operative già in tempi brevi. Dal diretto interessato, al momento, non ci sono dichiarazioni ufficiali ma da fonti vicine al segretario arrivano conferme che Bartolotta ha deciso di andare via e forse lo farà già entro la fine di febbraio.

Il caso Bartolotta è esploso nei giorni scorsi, dopo il Consiglio comunale del 2 febbraio scorso, quando si registrò in aula uno scontro tra il consigliere di opposizione Salvo Cilona e il segretario. Quella sera Cilona aveva sferrato un duro attacco a Bartolotta, ma la circostanza sarebbe stata soltanto la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

L’ex sindaco di Savoca avrebbe maturato la sua scelta già da qualche tempo e ora sarebbe pronto a formalizzare l’addio. La maggioranza sta cercando di convincere Bartolotta a restare al suo posto, ed in particolare si è speso in questa direzione il sindaco Mario Bolognari, che lo ha voluto a Palazzo dei Giurati nel 2018. All’interno della maggioranza anche il gruppo politico che fa riferimento a Mario D’Agostino, a quanto pare, si è mosso nel tentativo di spingere per la permanenza di Bartolotta. Se la decisione di Bartolotta dovesse rivelarsi irrevocabile, a quel punto si cercherà di convincerlo a rimanere almeno sino a fine marzo.

Tra i motivi dell’addio di Bartolotta ci sarebbe anche l’esigenza di ritagliarsi più spazio per concentrarsi sugli impegni politici che riguardano il Partito Democratico, visto che ricopre il ruolo di segretario provinciale del Partito Democratico a Messina. Il segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo starebbe valutando, a tal riguardo, l’ipotesi di una candidatura di Bartolotta nella lista per le regionali 2022 e comunque sarebbe emersa la prospettiva per l’ex sindaco di Savoca di un ruolo da protagonista nella tornata elettorale del prossimo anno. Va ricordato che Bartolotta fu, a suo tempo, assessore regionale alle Infrastrutture dell’allora Giunta Crocetta.

L’eventuale addio del segretario innescherebbe, in ogni caso, non poche difficoltà per l’ente, anche perché l’opposizione contesta che “per poter effettuare questa nomina, a suo tempo, il Comune di Taormina venne declassato”. Chiamato ad interim nel novembre 2018 a Taormina, Bartolotta fu poi nominato da Bolognari titolare di ruolo nel marzo 2019. Bartolotta risulta iscritto alla fascia B, sottofascia superiore a 10 mila abitanti e fino a 65 mila dell’Albo dei segretari comunali. Adesso il caso Bartolotta entrerà quasi certamente nel dibattito politico in Consiglio comunale di martedì 16 febbraio, nella seduta in cui all’odg ci sarà la spinosa questione dei chiarimenti sul Piano di riequilibrio.

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