Giovanna Guerrieri

GIARDINI NAXOS – Il tribunale del Lavoro di Messina- Sezione Lavoro, con apposita decisione del giudice Valeria Totaro, ha proposto che il Comune di Giardini Naxos provveda in via conciliativa a ridurre la sanzione irrogata lo scorso anno dalla casa municipale nei confronti della dipendente comunale Giovanna Guerrieri. Nel provvedimento emesso il 9 febbraio scorso dal Tribunale si prospetta ora una riduzione della sanzione da 6 a 4 mesi (e spese compensate).

La vicenda, che di fatto si è risolta nei mesi scorsi ma che ha proseguito il suo corso per ciò che attiene il giudizio chiesto dalla signora, concerne una dipendente del Comune sospesa nel febbraio 2020 dall’ente locale – con decisione dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari – per “doppio lavoro” e che a seguito di quella disposizione chiese di ottenere la sospensione o rimodulazione del provvedimento. La lavoratrice dipendente a tempo parziale e indeterminato per 18 ore settimanali del Comune, prestava servizio al cimitero comunale e il secondo impiego lo ha effettuato per un anno (20 ore settimanali) sempre nello stesso luogo, ma in altro orario, per la ditta alla quale a suo tempo è stata affidata la gestione dei servizi cimiteriali.

Il giudice ha proposto adesso “in via conciliativa” la riduzione di quella sanzione che aveva lasciato la dipendente senza stipendio per 6 mensilità e ha fissato l’udienza per il 21 settembre 2021 per la comparizione delle parti, “onde consentire loro di valutare detta proposta e in caso positivo di definire bonariamente la controversia, riservando all’esito di provvedere sulle richieste istruttorie”. L’udienza del 9 febbraio scorso è stata sostituita dallo scambio di note scritte e si è ritenuto di “esperire preliminarmente il tentativo di conciliazione”.

La dipendente comunale (assistita dal patronato “Ali Confsal” – Associazione Lavoratori Italiani ed in questa causa difesa dall’avvocato Luca Gangemi), come si ricorderà, rimase per alcuni mesi senza stipendio e con difficoltà anche a pagare l’affitto di casa e le bollette, e le fu consentito dal Comune di rientrare al lavoro il 15 novembre. Conclusa l’efficacia di quella sanzione, la signora Giovanna svolge intanto un nuovo compito presso gli uffici della sede di Chianchitta. Dopo una battaglia andata avanti per 9 mesi, la signora Giovanna sta cercando di lasciarsi alle spalle il momento difficile ed il ricorso in essere intende avversare l’efficacia della sanzione – nella fattispecie per la parte economica (sospensione dello stipendio per 6 mensilità) che le è stata applicata ma anche e soprattutto attestare la buona fede della sua condotta.

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