TAORMINA – Si fermano i lavori alla scuola elementare Vittorino da Feltre di Taormina. La ristrutturazione in corso del plesso di via Cappuccini subisce infatti una battuta d’arresto a causa di “fatti imprevedibili accertati nel corso delle opere”. Questo è quanto comunicato dalla casa municipale. In sostanza si è accertato che i danni all’edificio richiedono ulteriori interventi per consolidare e rendere sicuro l’edificio chiuso dal Comune nel 2004 dall’allora Amministrazione Turiano poiché ritenuto non in linea con la norma anti-sismica. Nel 2018 la Regione ha finanziato i lavori dell’ala sud con apposito decreto da Un milione e 700 mila euro.

L’unica parte dell’edificio che in questi anni è rimasta aperta è quella dove ha sede la scuola dell’infanzia ma anche quella parte del complesso è stata liberata lo scorso anno quando è emersa l’incompatibilità tra il cantiere in atto e la permanenza in zona dei bambini, che sono stati quindi trasferiti in altro immobile (al momento allocati in via provvisoria all’interno di una struttura alberghiera di via Bagnoli Croce/via Pirandello, la cui proprietà ha reso disponibile l’hotel sino a fine marzo). A questo punto i lavori necessiteranno di altro tempo, ed è possibile che per la scuola dell’infanzia si renda necessario individuare un’altra sede temporanea, visto che l’hotel in cui i bambini al momento si trovano potrebbe riaprire in vista della stagione turistica e riprendere la sua normale attività.

Si dovrà adesso eseguire una variante in “assestamento” ai lavori, che necessiterà di risorse aggiuntive a carico del Comune. L’Amministrazione sarà così chiamata a trovare in bilancio delle somme da integrare a quanto già previsto a suo tempo con il finanziamento regionale. Non sarà semplice per la Giunta del sindaco Mario Bolognari trovare queste somme in un momento di difficoltà per l’ente. Si dovrà quantificare l’esatto importo che occorre per consentire la ripartenza e la conclusione dei lavori. Si parla, stando ad una prima ipotesi di circa 200 mila euro ma la speranza è che poi, all’atto della relativa stima tecnica, la somma necessaria possa essere inferiore.

Il Comune ha già deliberato una seconda richiesta di fondi alla Regione, stavolta per l’ala ovest, con la quale si cercherà di attingere per un importo di circa Un milione e 700 mila euro alle risorse comunitarie disponibili attraverso i relativi bandi regionali.

© Riproduzione Riservata

Commenti