CASTELMOLA – Il Comune di Castelmola procederà per le vie legali per ottenere il recupero delle somme dovute all’ente dalla società Infrastrutture Wireless italiane S.p.A.. Si tratta di somme non pagate al Comune per la locazione a suo tempo avvenuta di due siti, uno nella zona del municipio e l’altro in zona Monte Venere, dove vennero installati dei trasmettitori per la telefonia. L’Amministrazione reclama che il canone di affitto per queste antenne, tuttavia, non è stato pagato ed è così maturato un ingente credito da parte dell’ente locale. La casa municipale ha appurato, infatti, che ad oggi risultano ancora dovuti i canoni di locazione da parte dalla società Vodafone incorporata per atto di fusione nella società Infrastrutture Wireless italiane S.p.A. (come da contratti di locazione stipulati il 17 febbraio 2014 ed il 31 luglio 2013, per due siti in zona)

“Al nostro Comune spettano circa 80 mila euro di canone di affitto che non sono stati versati dalla società di telefonia in questione per l’avvenuto posizionamento delle due antenne, quindi occorre procedere giudizialmente per il recupero dei canoni dovute dal 2016 ad oggi, pertanto la Giunta mi ha dato mandato a procedere in tal senso ed abbiamo già conferito incarico ad un legale”, ha detto il sindaco Orlando Russo.

La casa municipale ha richiamato, in tal senso, delle note a suo tempo inviate dagli uffici nel marzo 2019 e poi dal segretario comunale nell’agosto 2020 con cui si richiedeva la “corresponsione dei canoni di locazione dovuti” e “ci si ci avvaleva della clausola risolutiva prevista nel contratto di locazione”. Vano si è rivelato, in sostanza, il tentativo di arrivare ad una svolta e far rientrare le cifre in oggetto nelle casse del Comune di Castelmola e per questo l’Amministrazione si è determinata “per difendere l’ente in giudizio, al fine di evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi al Comune di Castelmola”.

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