GIARDINI NAXOS – Il Comune di Giardini Naxos stringe i tempi per dotare il territorio di un sistema di videosorveglianza. La casa municipale intende agire in due fasi per iniziare a dare concretezza alla strategia di installare in città alcuni “occhi elettronici” in grado di controllare delle aree strategiche e così garantire la presenza di un deterrente contro atti di vandalismo, reati contro l’ambiente e più in generale anche per dare un supporto prezioso alle Forze dell’Ordine comunque attivamente presenti sul territorio. Si punta alla predisposizione di una richiesta di fondi al Ministero dell’Interno, nell’ambito delle procedure che hanno già riguardato in termini analoghi anche altri comuni che hanno avuto accesso alle risorse messe a disposizione dal Viminale per la sicurezza urbana. Nel frattempo, però l’Amministrazione del sindaco Giorgio Stracuzzi sta cercando di individuare in bilancio delle risorse che consentano, già nell’immediatezza, di poter installare delle telecamere in alcune zone della città.

Si tratterebbe, in sostanza, di una prima mossa che darebbe un primo segnale subito e che anticiperebbe il piano di videosorveglianza al quale la maggioranza intende lavorare sin dai prossimi giorni e che comunque richiederà, per forza di cose, tempi più lunghi. In tempi recenti si sono verificati alcuni episodi che hanno spinto l’Amministrazione a rompere gli indugi e a mettere in campo quanto prima una soluzione efficace in questo contesto. Qualche tempo fa c’era stato il danneggiamento dell’ascensore del sottopasso di Calcarone, poi si sono verificati in più occasioni dei casi di abbandono di rifiuti sul territorio da parte di soggetti che non rispettano la vigente ordinanza sul conferimento e sporcano così l’ambiente.

E nei giorni scorsi si è poi verificata anche la vicenda del taglio degli alberi scorticati nella zona della Via Consolare Valeria. In ogni caso l’Amministrazione vuole muoversi adesso per farsi trovare pronta anche ad affrontare e cercare di porre rimedio al problema che poi ogni anno si verifica nei mesi estivi quando il lungomare e altre aree della città vengono presi di mira da soggetti che riempiono la spiaggia di bottiglie e rifiuti vari e che si rendono anche autori di danneggiamenti alle attività.

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