Nino Bartolotta

TAORMINA – Il Comune di Taormina annuncia la rimodulazione del piano triennale delle assunzioni dell’ente. La comunicazione è stata data dal segretario generale Nino Bartolotta. Verrà dunque modificato il piano che era stato deliberato dalla Giunta il 24 novembre scorso e che rappresenta un punto fondamentale per il futuro del Comune che ormai da tempo è alle prese con una pesante carenza di organico che affligge diversi uffici e anche alla luce degli effetti prodotti da Quota 100, che ha accelerato numerosi iter di pensionamento dei dipendenti, rischia quindi una situazione di sostanziale paralisi dell’attenzione vita amministrativa e dei servizi per i cittadini. La Csa Regioni Autonomie Locali, con una nota inviata a Palazzo dei Giurati, ha diffidato il Comune “a porre in essere i necessari correttivi per effettuare una procedura assunzionale nei termini previsti dalla vigente normativa”.

“Nonostante le rassicurazioni avute per le vie brevi – aveva scritto il sindacato -, il silenzio su questa vicenda è assordante, ma è doveroso portare a termine quanto concertato con le modalità atte a far sì che la platea dei lavoratori interessati alle procedure del fabbisogno sarà più ampia possibile, come del resto l’Amministrazione si è impegnata a valutare”. Da qui il monito ad adoperarsi “per non ingenerare il dubbio che la procedura adottata sia stata utile solo per una formalità contabile atta all’approvazione del bilancio”. E Bartolotta nella stessa giornata ha risposto annunciando la rimodulazione del piano.

Dal 2010 a oggi sono andati in pensione già circa 60 unità di personale, senza alcuna nuova assunzione. Ad oggi la capacità assunzionale ammonta a oltre 800 mila euro e nel prossimo biennio dovrebbe arrivare fino a quasi un milione e 400 mila euro. Soldi che il Comune ha in cassa come un “tesoretto” e aspetta di poter spendere se arriverà l’ok al piano di riequilibrio.

La casa municipale aveva già sottoposto in precedenza all’attenzione dei sindacati il Programma Triennale del Fabbisogno di Personale per il triennio 2020-2022, con una manovra per rispondere alle esigenze della macchina comunale e fronteggiare l’emergenza dei pensionamenti, dovuta come detto anche agli effetti di Quota 100 che ha portato diversi dipendenti ad avvalersi dell’opportunità di andare in pensione con qualche tempo di anticipo. Poi il lockdown e l’emergenza Covid hanno rallentato le procedure e in autunno era stato approvato il piano, che però ora andrà rivisto nuovamente.

In previsione c’è la stabilizzazione di 25 lavoratori socialmente utili già in servizio presso l’ente. E in particolare viene prevista l’assunzione di 11 unità per la Polizia locale (6 istruttori di vigilanza nell’anno corrente e 5 poi nel prossimo). Il sindacato ha chiesto certezze sulle progressioni verticali e le stabilizzazioni Asu.

Si è prospettata poi la volontà di potenziare l’organico del Comune con 2 funzionari direttivi per l’area economica e finanziaria e uno per l’area amministrativa; inoltre, venivano previste progressioni verticali degli attuali dipendenti a tempo indeterminato. Tutte mosse che il Comune spera di poter iniziare a concretizzare a partire da questo anno poi proseguire nel 2022.

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