Prefabbricazione, circolarità e riduzione dei consumi sono i trend dell’edilizia del futuro. Raggiungibili grazie a una svolta digitale nei processi professionali e a una forte spinta all’innovazione. Per far questo bisogna acquisire nuove competenze, grazie a corsi di specializzazione mirati. Ecco come poter accedervi.

Entro il 2030 è prevista una rilevante crescita del volume di produzione di edifici. Anche grazie alle misure messe in atto dal governo che stanno spingendo verso una ripresa che sta già impattando sul versante occupazionale. Basti pensare a tutte le figure professionali e alle imprese ora letteralmente sommerse di richieste per il superbonus.
Il settore delle costruzioni si trova davanti a una sfida: come soddisfare una domanda in crescita con la necessità di accogliere le nuove esigenze di una società in evoluzione. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale del costruito, andando progressivamente in un’ottica di green building. E molto probabilmente saranno la tecnologia e le innovazioni che sono state sviluppate negli ultimi anni a trasformare il settore in chiave smart e sostenibile.
L’edilizia è uno dei settori più energivori al mondo. Per questo viene richiesta una particolare attenzione all’impatto ambientale riducendo l’approccio consumistico (di materie, spazi, energia) verso un nuovo modello basato sull’abbattimento degli sprechi e sul no-waste. Quantificare i risparmi energetici e di materiali sta diventando un imperativo: in questo processo i nuovi strumenti digitali sono un alleato indispensabile per muoversi in questa direzione.
“Per un futuro che è già presente la prospettiva è che Big Data, Artificial Intelligence e Machine Learning saranno alla base di strumenti in grado di indicare le scelte più performanti per ottenere un risultato realizzativo ottimale in termini di costi, materiali, consumi energici, idrici ed inquinanti”, dice Marina Perego Direttore della Fondazione Green.
“E’ per questo motivo che che con la Fondazione Green (di cui la società ETAss è membro fondatore ndr) abbiamo fortemente voluto proporre un corso gratuito IFTS dedicato alla Bioedilizia e alle tecnologie Digital Green – aggiunge -. Le iscrizioni sono ancora aperte: è una grande sommessa aperta con i futuri allievi, le associazioni di settore e le aziende che ci accompagneranno per tutto il percorso didattico e di stage”.
Quando la flessione di assunzioni ha toccato tutti i settori, uno degli ambiti con diminuzioni più contenute è stato proprio quello delle costruzioni: si attesta al 30% la difficoltà di reperimento dei profili ricercati (contro il 26% del 2019) soprattutto a causa di una preparazione inadeguata e skill non attuali.
Gli effetti della grave crisi pandemica, a cui le imprese hanno risposto introducendo cambiamenti irreversibili e innescando un’accelerazione digitale, sono un aumento della ricerca di figure per un settore che chiede nuove competenze, da subito. E saranno le competenze digitali, richieste al 60,4% dei profili ricercati nel 2020, uno dei principali driver su cui faranno leva le imprese per gestire la fase di recupero che si aprirà nei prossimi mesi.
Nel nuovo scenario, le competenze digitali e trasversali devono essere possedute dalla quasi totalità di questi profili. Per quelle “green” la domanda si attesta all’82% e quella di competenze digitali è al 93%. Un dato estremamente significativo è che per 8 posizioni di lavoro su 10 sono state richieste competenze green. Che costituiscono un altro fattore strategico di competitività a livello trasversale.
Per questi profili è in rapido cambiamento il contenuto di mansioni da svolgere. Sia per la crescente domanda di competenze green (richieste nell’80% dei casi) che per la diffusione dell’automazione nei processi produttivi. Nella ricomposizione della struttura professionale cresce in particolare la quota dei Tecnici Specializzati (che arrivano a coprire 3 ingressi programmati su 10), impiegati nell’edilizia e in alcuni comparti manifatturieri meno penalizzati dalla crisi.
Se si vuole acquisire le competenze necessarie per entrare nel settore dell’Edilizia Green e Digitale, ci si può iscriverti al corso IFTS della Fondazione Green. Le iscrizioni chiuderanno il prossimo 22 gennaio con accesso ad esaurimento posti. Il corso è gratuito grazie al finanziamento di Unione Europea, Regione Lombardia, Ministero del Lavoro.
(ITALPRESS).

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