Il termine “Smart” è entrato ormai a far parte delle nostre conversazioni quotidiane. L’esempio più tipico si ha con il concetto di Smart Working, espressione inglese che si utilizza per indicare il cosiddetto “lavoro agile”, una modalità di operatività professionale che sta conoscendo una crescente diffusione negli ultimi anni. Ma con altrettanta frequenza si sente parlare di Smart Home o di casa Smart. Non tutti sanno però di cosa si tratti per l’esattezza. In questo articolo lo scopriremo.

Che cosa significa Smart. Partiamo da una corretta definizione dell’aggettivo “Smart”. Questo termine nella nostra lingua è traducibile come “intelligente”. Applicato al concetto di casa, quindi, l’aggettivo Smart sta a indicare una “casa intelligente”, ossia una abitazione dotata di funzionalità tali da rendere la vita dei propri abitanti quanto più confortevole e più sicura possibile.

Domotica, Internet of Things e Smart Home. All’atto pratico, la Smart Home è figlia della domotica e del cosiddetto Internet of Things. La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio e della creazione di un’ampia gamma di tecnologie finalizzate al miglioramento della qualità di vita all’interno di una casa e, in linea generale, in ogni ambiente antropizzato.

L’Internet of Things o IoT indica l’estensione dell’uso di Internet agli oggetti fisici. Si parla perciò di oggetti connessi o intelligenti, facendo riferimento non solo a
computer, smartphone e tablet, ma anche e soprattutto a oggetti che ci circondano all’interno delle nostre case, nelle città, al lavoro e nella vita di ogni giorno.

Ne deriva che l’espressione Smart Home sta a evidenziare la possibilità di gestire in maniera automatica o da remoto dispositivi e impianti presenti in una casa, con il fine di semplificare la vita domestica, di risparmiare energia e di garantire la sicurezza delle persone che soggiornano abitualmente nell’abitazione.

Esempi di dispositivi Smart Home. L’Internet of Things applicato alla casa coinvolge numerosi ambiti. Tra i più importanti si possono ad esempio ricordare:

la climatizzazione e il riscaldamento, con condizionatori, termostati e caldaie regolabili anche a distanza tramite App dedicate;
l’illuminazione, con impianti anch’essi gestibili nell’accensione e nello spegnimento, nella regolazione della tonalità o dell’intensità di luce, attraverso App o mediante comandi vocali;
gli elettrodomestici, come lavatrici, lavastoviglie e forni a microonde;
la sicurezza, con serrature intelligenti e impianti di videosorveglianza che inviano allarmi in caso di tentativi di furti in casa o di intrusioni sospette;
gli Smart Speaker, ovvero tutti quei dispositivi gestibili attraverso comando vocale. Tra i più noti vi sono Alexa e Google Home.

Vantaggi di una Smart Home. In un’epoca come quella attuale in cui gran parte di noi è coinvolta in ritmi frenetici, avendo a propria disposizione poco tempo libero, vivere all’interno di una casa Smart può offrire una serie di importanti vantaggi.

Adottando le tecnologie dell’Internet of Things in un’abitazione, si riesce: ad aumentare in maniera significativa il comfort domestico. È molto appagante poter entrare in una casa con la temperatura ideale, circondata da scenari di luci unici nel loro genere e da musica accogliente;
ad accrescere il livello di sicurezza, avendo la possibilità di tenere sempre sotto controllo la propria dimora anche quando si è lontani per lavoro o per altri motivi;
ad avere una gestione intuitiva, semplice e ottimizzata di molti apparecchi fruibili in casa in qualsiasi momento della giornata, a prescindere dal luogo in cui ci si trova.
Ma non ci si limita a questo. Nel ventaglio di vantaggi offerti dall’adozione di tecnologie Smart nella propria casa rientra anche un maggiore risparmio energetico, a beneficio dell’ambiente e dell’economia domestica, con tagli evidenti sulle bollette.

Quanto costa realizzare una casa intelligente. I costi per realizzare una Smart Home variano essenzialmente a seconda delle funzioni che si vogliono includere. Ma sul prezzo complessivo incidono altri aspetti, tra cui:

la metratura dell’immobile;
il numero di locali;
il numero delle prese e dei punti luce.

È opportuno ricordare che investire in una casa intelligente non significa solo migliorare la qualità di vita all’interno di essa ma anche aumentare il valore dell’immobile. Si tratta perciò di un tipo di investimento di cui difficilmente ci si pente.

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