Antonio Fiumefreddo

TAORMINA – Schiarita all’orizzonte sul dare-avere tra Comune di Taormina e Asm. Nella giornata di ieri si è svolto un summit al Palazzo dei Giurati, alla presenza del sindaco Mario Bolognari, con il liquidatore Antonio Fiumefreddo, i revisori del Comune ed il revisore della municipalizzata. Al termine del faccia a faccia si è arrivati alla sottoscrizione di un verbale, con il placet dato dai revisori delle rispettive parti, nel quale si assume l’impegno ad asseverare e quindi recepire la transazione sulla quale Asm e Comune avevano firmato il 28 maggio 2020 un verbale di intesa, al quale ora l’azienda chiede che sia dia corso.

Asm ha necessità di somme che diano ossigeno alla situazione di cassa del forziere di contrada Lumbi. Stando alla transazione in discussione ad Asm spetteranno 2 milioni e 800 mila euro e ora l’azienda è in pressing affinché l’ente locale proceda al versamento dell’importo in oggetto, che riguarda i servizi resi dal 2011 al 2019 al Comune.

La transazione arriverà in Consiglio comunale per il definitivo riconoscimento con la ratifica che, a tutti gli effetti, andrà a sancire l’efficacia della procedura: a quel punto la casa municipale potrebbe già essere nelle condizioni di iniziare a versare almeno un terzo di quei 2 milioni e 800 mila euro. Ma nel frattempo Asm ha l’urgenza, come detto, di ottenere un quantum che consenta alle casse della municipalizzata di respirare, per essere nelle condizioni di pagare gli stipendi al personale dipendente ma anche per iniziare a dare delle risposte ai fornitori che bussano alla porta e reclamano complessivamente circa Un milione e 300 mila euro. Per questo il sindaco Bolognari ha fatto sapere nella riunione svoltasi nelle scorse ore che la Giunta è pronta ad impegnare una tranche di almeno 300 mila euro sul pagamento dei servizi dell’anno corrente 2021 per dare ad Asm un anticipo di liquidità. Il liquidatore Fiumefreddo, a sua volta, ha rimarcato che Asm ha necessità di un anticipo che possa consistere in almeno 500 mila euro. Una richiesta che il primo cittadino ha detto di essere pronto a prendere in considerazione insieme alla Giunta.

“Siamo ormai alla certezza dei numeri del dare-avere, come d’altronde era già emerso dai conteggi ai quali fa riferimento il verbale del 28 maggio 2020 e che adesso sono stati ulteriormente confermati dai revisori del Comune unitamente al revisore di Asm – spiega Fiumefreddo -. In questa riunione, intanto, ho fatto presente al sindaco che Asm ha dei problemi di cassa ai quali vi è la necessità di dare una risposta immediata, sia per non dover sospendere i servizi sia per poter garantire il regolare pagamento degli stipendi al personale dipendente dell’azienda. L’anticipazione del pagamento di una parte dei servizi di quest’anno può dare certamente respiro ad Asm e per questo ho auspicato che la Giunta possa stanziare almeno 500 mila euro. Poi arriverà in Consiglio comunale la proposta di delibera sulla transazione e dal momento in cui sarà stata esitata, il Comune non avrà difficoltà a riconoscere le somme che l’azienda reclama ormai da tempo sui servizi resi. Adesso attendiamo con fiducia gli atti da parte dell’Amministrazione. Il percorso tracciato in questa riunione potrebbe consentire ad Asm di superare il momento di difficoltà attuale e di guardare con serenità alla fase di ripartenza, che ci auguriamo avvenga a partire dalla primavera”. La condicio sine qua non per una svolta è che il Comune, però, ora dia seguito ai buoni propositi, passando agli atti formali.

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