Eddy Tronchet

TAORMINA – L’Associazione Patrimonio Sicilia continua la sua battaglia in opposizione al progetto che prevede la realizzazione di un campo boe nella baia di Isolabella e uno in quella di Mazzarò.

Il presidente di “Patrimonio Sicilia”, Eddy Tronchet, ha inviato una nota al Comune e all’ufficio Struttura Territorio e Ambiente- Messina, che fa seguito ad un incontro avuto con i vertici del Parco di Naxos-Taormina. Sulla questione si è registrata, infatti, l’opposizione al progetto da parte del Parco di Naxos e questa posizione fa seguito all’opposizione già presentata anche dall’associazione “Patrimonio Sicilia presso la Struttura Territoriale Ambiente – Messina, poiché si ritiene vi sia un vincolo archeologico in zona, sulla base del quale si è richiesto di bloccare l’efficacia dell’iter autorizzativo in corso di rilascio della concessione, richiesta dal promotore del progetto, che è l’associazione “Taormina Mare Blu”. E hanno presentato opposizione sempre a questo progetto Legambiente Taormina-Valle Alcantara, WWF Sicilia Nord Orientale e Associazione Man (Mediterraneo per la Natura).

“Il Parco di Naxos Taormina – afferma Tronchet – ha chiaramente espresso la propria opposizione alla realizzazione dei campi boe a Mazzarò e a Isola Bella, indicando il vincolo archeologico insistente su tutte le baie taorminesi sin dal 2001. La direzione del Parco ha inoltre informato del progetto in corso di realizzazione degli auspicati itinerari archeologici subacquei che le associazioni di volontariato – Archeoclub d’Italia, sezione subacquea di Taormina e Patrimonio Sicilia, chiedono da anni avendo contribuito notevolmente alle recenti scoperte archeologiche in mare nonché alla individuazione dell’antica zona portuale della città di Taormina negli anni ’80-’90 e 2000. Sono stati avviati i primi contatti con la Soprintendenza del Mare e i centri d’immersione di Taormina e Giardini per rendere fruibile un patrimonio storico-archeologico di inestimabile rilevanza”.

“Pertanto accogliamo favorevolmente la netta presa di posizione del direttore del Parco, la dott.ssa Gabriela Tigano, in opposizione ai campi boe – conclude Tronchet – e si auspica da parte della Struttura Territoriale Ambiente di Messina, il diniego all’avvio del procedimento amministrativo per il rilascio dell’articolo 36 del Regolamento del codice della Navigazione. Si ritiene che il documento inviato dal Parco di Naxos-Taormina non possa essere sottovalutato, anzi vada opportunamente considerato quale elemento di vincolo a qualsiasi progetto in contrasto con le finalità di valorizzazione del ricchissimo patrimonio archeologico insistente nelle baie di Taormina”.

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