TAORMINA – Il Parco archeologico di Naxos Taormina presenta opposizione ai progetti che prevedono la realizzazione di un campo boe a Mazzarò e di uno ad Isola Bella. Apposita istanza è stata infatti inviata alla Struttura Territorio ed Ambiente di Messina dove sono stati presentati i due progetti per i quali ha chiesto il rilascio di apposita concessione la proponente associazione “Taormina Mare Blu”.

Sulla questione, proprio di recente è già stata presentata dall’associazione “Patrimonio Sicilia presso la Struttura Territoriale Ambiente – Messina un’opposizione poichè si ritiene vi sia un vincolo archeologico in zona, sulla base del quale si è richiesto di bloccare l’efficacia dell’iter autorizzativo in corso di rilascio della concessione, richiesta dal promotore del progetto, che e’ l’associazione “Taormina Mare Blu”. E nei giorni scorsi hanno presentato opposizione sempre a questo progetto, con una nota congiunta, Legambiente Taormina-Valle Alcantara, WWF Sicilia Nord Orientale e Associazione Man (Mediterraneo per la Natura). Ora è la volta del Parco di Naxos- Taormina che ha inviato apposita opposizione all’ufficio Struttura ed Ambiente di Messina, informando anche la Soprintendenza del Mare e l’Associazione culturale Patrimonio Sicilia.

“Continuano a pervenire a questo Parco – scrive il direttore del Parco di Naxos-Taormina, Gabriella Tigano – notizie non troppo rassicuranti sui progetti promossi da un soggetto privato che prevedono l’occupazione di aree demaniali e specchi d’acqua all’interno delle baie di Mazzarò e di Isola Bella per complessivi 9095,00 mq, per la realizzazione di campi boe, corridoi di avvicinamento e aree di alaggio per ricovero natanti. Si torna a sottolineare che detti progetti comporterebbero danni irreversibili ai fondali ricchissimi di giacimenti archeologici individuati fin dagli Anni Cinquanta del secolo scorso. Si sottolinea, tra l’altro, che si tratta di specchio d’acqua vincolato (DDG n.5794 del 23 maggio 2001) e che in tutte le baie in questione sono in corso di realizzazione, con fondi di questo parco, progetti di valorizzazione del patrimonio sommerso, elaborati in stretta collaborazione con la Soprintendenza del Mare. Si tratta di progetti ulteriormente focalizzati in occasione dell’incontro tecnico tenutosi a Naxos venerdì 8 gennaio 2021 e che si prevede di attivare nell’estate 2021”.

Il Parco ha evidenziato che si tratta di una proposta progettuale “per l’occupazione di un’area demaniale e specchio d’acqua all’interno della baia di Mazzarò (specchio d’acqua a nord di Capo S. Andrea) di complessivi 9095 mq per la realizzazione di un campo boe di mq 8000, di un corridoio di avvicinamento di mq 850,00 e relativa area di alaggio per ricovero di natanti di mq 245,00, e per l’occupazione di un’area demaniale e specchio d’acqua all’interno della baia di Isola Bella per complessivi 1111,00 mq per la realizzazione di un campo boe, di un corridoio di avvicinamento e di un’area di alaggio”.

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