il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci

TAORMINA – Si fa preoccupante la situazione in questi primi giorni dell’anno in Sicilia sul fronte dei numeri della lotta al Covid, aumentano i contagi e l’isola torna zona arancione. Nelle scorse ore è spuntata anche l’ipotesi di un passaggio in zona rossa in vista delle prossime settimane, che al momento è scongiurato ma che non è tramontato del tutto.

Al momento in Sicilia il dato più confortante è quello che riguarda Taormina. La capitale del turismo siciliano è infatti attualmente anche la capitale della resistenza all’assalto del Coronavirus. Nella Perla dello Ionio si contano all’aggiornamento odierno soltanto 9 casi complessivi di positività in atto sul territorio.

La Giunta regionale, intanto, si è riunita per assumere decisioni in merito alle conclusioni del Comitato tecnico scientifico sull’attuale situazione pandemica in Sicilia. Al vaglio del governo Musumeci, in particolare, ci sono misure restrittive che si rendono necessarie in considerazione dell’andamento del contagio da Coronavirus sul territorio siciliano. Al momento rimangono in vigore le disposizioni previste dal governo nazionale relative alla didattica, salvo in quei Comuni dove sono state già assunte iniziative diverse. Ma importanti novità potrebbero arrivare già nelle prossime ore.

“Siamo preoccupati per l’attuale andamento della curva dei contagi in Sicilia – fa sapere il governatore Nello Musumeci – per questo abbiamo chiesto al ministro Roberto Speranza, che ringrazio, di anticipare di almeno una settimana il provvedimento di istituzione della zona arancione per la Sicilia. Nonostante l’indice Rt dell’Isola non prevedesse infatti questa classificazione, con grande senso di responsabilità, abbiamo così previsto misure più stringenti a salvaguardia del nostro territorio”. 

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