Pietro D'Agostino

TAORMINA – “La situazione in questo momento è drammatica. Molte attività non c’è la fanno più e la confusione totale di queste continue chiusure e i cambi di ”colore” imposti dal governo non aiutano. Non si può andare avanti così. Tutti speriamo si possa risolvere presto l’emergenza con il vaccino ma serviranno un paio di mesi e nel frattempo bisogna dare modo alle attività di restare in piedi e resistere a questa ulteriore fase di stallo”. Il monito arriva dal presidente dell’Associazione Commercianti Taormina, lo chef stellato Pietro D’Agostino, chef patron de La Capinera, ristorante tempio del gusto a Taormina, stella Michelin. D’Agostino non fa mistero della preoccupazione che cresce per la crisi che affligge le attività commerciali anche a Taormina, paralizzate dalla pandemia che mette a rischio anche l’anno appena iniziato e la prossima stagione turistica.

“Non si può continuare con questa alternanza tra zone gialle, arancione e rossa – evidenzia D’Agostino -. Nelle mete turistiche, come la nostra Taormina, come possono resistere le attività in queste condizioni, senza poter aprire o con brevi aperture in assenza di clientela perché si vieta alla gente di spostarsi da altri comuni. I fondi arrivati dallo Stato sono inutili ”noccioline”, ristori che non bastano e non risolvono in nessun modo la crisi di chi ha dei costi da sostenere, canone di affitto e il personale da pagare, tasse, mutui, etc”.

“Stiamo meditando sul da farsi, su quando e come riaprire. Da aprile si dovrebbe partire ma non c’è certezza”, rimarca D’Agostino, che evidenzia le richieste di aiuto che arrivano alle attività di ristorazione dalle persone povere: ‘Stiamo ricevendo diverse telefonate da associazioni e onlus. La gente è disperata e stiamo dando supporto, cercando di aiutare chi ha bisogno”.

I commercianti si dicono convinti che “sarà un anno di transizione” e intanto le associazioni del territorio cercano di fare quadrato. Il presidente di Act, ha confermato di aver incontrato il nuovo presidente degli Albergatori, Gerardo Schuler, e il presidente degli Imprenditori, Carmelo Pintaudi per ‘iniziare a concertare le nuove prospettive del turismo e come ripresentare la città sul mercato”

ACT avverte: ”Taormina ha il suo grande appeal e resta una capitale del turismo, stanno arrivando diverse chiamate dal Nord Europa e quando ripartiranno gli Usa ci sarà un boom perché gli americani vogliono tornare qui, ma bisogna lavorare sui servizi e i disservizi che non potranno più verificarsi, sulla raccolta rifiuti e l’arredo urbano”.

© Riproduzione Riservata

Commenti