Giuseppe Santoro

GIARDINI NAXOS – Prestigioso riconoscimento per Giuseppe Santoro, il noto pizzaiolo di Giardini Naxos, presidente della Federazione Italiana Pizzaioli, insignito stavolta del Trofeo “Il magnifico” con un premio alla carriera nell’ambito dell’evento che si e tenuto in Toscana, a Firenze. Il premio è stato ideato da Pizzart e Pizzamaster, due contest molto Influenti nel mondo internazionale della pizza. Santoro si conferma un simbolo del made in Italy, alfiere della pizza doc e della cucina siciliana nel mondo.

Si tratta dell’ennesimo riconoscimento al pizzaiolo naxiota, che attraverso il suo impegno rende lustro a questo territorio ed è orgoglio della sua città. Santoro, in questi anni, ha fatto incetta di premi ed attestati di apprezzamento in Italia e all’estero. E’ stato impegnato in diversi progetti in giro per il mondo: in Svizzera, negli Emirati Arabi, in Cina, in Malesia e Australia. “Il premio mi è stato recapitato direttamente a casa – spiega Santoro -. L’evento, che era stato rinviato e riprogrammato per via delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, aveva come partner la rivista americana PMQ Pizza magazine Usa e Pizza&core, rivista nazionale di settore e Ristonews. A Firenze sono stati protagonisti diversi chef e pizzaioli nazionali, con una giuria di spessore, giornalisti e blogger di settore”.

il premio assegnato a Giuseppe Santoro

Il presidente di Pizzart e Pizza Master Academy, Angelo Petrone, ed i giurati, hanno voluto premiare Giuseppe Santoro, pizzaiolo siciliano che in questi anni si è prodigato per valorizzare il Made in Italy non solo sulla promozione dei prodotti, ma anche nella valorizzazione dell’arte gastronomica della cucina Italiana.

In un momento in cui tutti sembrano prendere strade diverse, vedi non ultima l’uscita della mozzarella DOP congelata che in questi giorni sta scatenando non poco clamore e che sta suscitando indignazione da parte di tanti operatori del settore, Santoro e’ stato ritenuto un simbolo della cucina doc. Santoro, presidente Fip e fondatore di “Cucina a modo mio” è da poco entrato nella Condotta Slow Food Alcantara e Taormina e sta collaborando con il responsabile Roberto Abbate, alla ricerca di antiche tradizioni e prodotti del territorio.

© Riproduzione Riservata

Commenti