ROMA – “Il 2021 è già iniziato, l’efficacia del Dpcm di Natale sta per concludersi ma, come al solito, il governo Conte è in ritardo sulle scelte per il dopo festività. Nessuno sa come andrà avanti il Paese dal 7 gennaio. Ancora una volta un governo allo sbando insegue il virus senza programmare nulla, all’insegna dell’improvvisazione e della confusione”. Lo ha dichiarato la senatrice Urania Papatheu, esponente di Forza Italia.

“Non siamo ancora tornati in zona gialla – evidenzia la sen. Papatheu – e già si parla di altre restrizioni. Perciò temiamo sia il preludio all’ennesimo dpcm con zone rosse e ad altri lockdown alternati a brevi e inutili riaperture. Anzichè pensare alla resa dei conti tra Conte e Renzi, l’esecutivo chiarisca come intende affrontare questa fase in cui bisogna evitare una terza ondata e sta iniziando la campagna vaccinale ma l’Italia non può restare paralizzata sino alla prossima estate. Facciano sapere al Parlamento e agli italiani se intendono far proseguire il regime terapeutico”.

“Non ci sono ancora le condizioni per un ritorno alla piena normalità ma un minimo di ripartenza è vitale e non può essere più negato agli operatori economici in un Paese allo stremo, dove 309 mila imprese hanno chiuso e altrettante sono prossime al fallimento, con migliaia di posti di lavoro a rischio e tante famiglie vicine alla soglia della nuova povertà. Bisogna combattere ancora il virus ma l’emergenza ad oltranza non può diventare il paravento per le chiusure permanenti né l’alibi per tenere ancorato alle poltrone un governo già finito”.

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