la senatrice Urania Papatheu

ROMA – “Il governo Conte-Casalino-Di Maio è ormai in piena liquefazione. L’attacco di fine anno del premier al suo alleato Di Maio, il cui operato da vicepremier nel “Conte 1” è stato definito “di scarso successo”, è la riprova dell’ultima resa dei conti in atto tra i grillini e nell’esecutivo”. Lo ha dichiarato la senatrice Urania Papatheu, esponente di Forza Italia.

“Uniti di niente, divisi su tutto – evidenzia la sen. Papatheu -, mentre il Paese affonda assistiamo alle pietose liti di chi non pensa ai problemi degli italiani ma sgomita per salvare la sua poltrona. E’ la faida degli incapaci prestati alle Istituzioni, “fratelli coltelli” che si preoccupano dei giochetti di palazzo e non sanno più come arginare i diktat di Renzi; si nascondono dietro i reality di Casalino per dare l’illusione che sia in vita un governo in realtà già defunto”.

“Intanto 309 mila imprese hanno chiuso e altrettante rischiano di sparire nel 2021, 12 milioni di italiani sono a rischio povertà e almeno 6 rischiano di finire in mano agli usurai. Si vantano di aver bloccato 2 milioni di licenziamenti che in realtà ad aprile saranno i nuovi disoccupati. Volevano aprire il Parlamento come il tonno, hanno scoperto che è buono e ora squittiscono per dividersi le scatolette dell’ultimo cenone di Capodanno a Palazzo Chigi”. 

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