Urania Papatheu con il vicepresidente di Unimpresa, Salvo Politino

“Nel silenzio connivente del governo Conte, dal 1 gennaio si potranno bloccare con un click i conti correnti degli italiani anche per 100 euro di scopertura. Si rischia una mazzata senza precedenti per imprese e privati, commercianti e famiglie, già stremati dalla crisi”. Lo afferma la sen. Urania Papatheu, esponente di Forza Italia.

“Pienamente condivisibile – spiega la sen. Papatheu – appare l’allarme lanciato da Unimpresa che sta denunciando le nuove regole EBA (l’Unione bancaria europea) che prevedono il blocco dei pagamenti per bollette, rate di finanziamenti e mutui, stipendi e contributi previdenziali. Il governo italiano, servo sciocco e strumento ignorante dei potentati finanziari, in una fase di grave carenza di liquidità, consente una stretta spietata sul credito che segnala il piccolo risparmiatore alla centrale di rischio come “cattivo pagatore” per versamenti in ritardo di tre mesi per importi irrisori”.

“Così si mette un cappio al collo di aziende e famiglie: l’Italia deve avere il coraggio di opporsi alla finta lotta al contante di chi vuole rastrellare denaro rovinando i deboli per 100 euro e favorisce miliardi di transazioni invisibili dei grandi gruppi finanziari che evadono con artifici di lavanderie alternative e i paradisi fiscali”.

“Il piccolo artigiano – aggiunge Papatheu – viene vessato con una pressione fiscale insostenibile sino al 70% di imposte, mentre i big E-commerce evadono “a norma di legge” pagando solo il 3% di tasse. Ci stiamo impoverendo non per la pandemia ma perché qualcuno che è già ricco vuole arricchirsi ancora di più. Questa non è giustizia sociale, è una vergogna usurocratica e un furto di bancocrazia”. 

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