l'ex campetto dei Salesiani a Taormina

TAORMINA – Sarà il Tar di Catania a delineare il futuro dell’ex complesso dei Salesiani di Taormina, di via Don Bosco, dove la nuova proprietà vorrebbe realizzare un polifunzionale ma la Soprintendenza di Messina ha espresso parere non favorevole alla proposta di realizzazione di un polifunzionale. La questione riguarda i terreni che per tanti anni sono stati sede dello storico campetto dove sono cresciute intere generazioni di taorminesi giocando a pallone e dove c’è anche il fabbricato che fu sede delle scuole (come l’allora Istituto commerciale, che poi venne trasferito a Trappitello), acquisiti qualche anno fa da un privato dell’etneo.

La società che ha proposto la realizzazione di un polifunzionale nell’ex complesso dei Salesiani di via Don Bosco a Taormina ha presentato un ricorso alla Soprintendenza di Messina, chiedendo alle Belle Arti di pronunciarsi nuovamente sul progetto per il quale era stato dato un parere negativo. “La Soprintendenza non ha modificato il parere, la vicenda è ora all’esame del Tar, dove la proprietà dell’area ha presentato un ricorso”, fa sapere il Comune di Taormina. Il parere negativo della Soprintendenza era stato dato nei mesi scorsi con riferimento alle disposizioni presenti nel Piano Paesaggistico previsto dalla Regione Siciliana. La zona in questione, in tal ambito, è di livello di tutela 3.

In sostanza, alla riconferma del parere negativo sulla proposta progettuale, da parte degli uffici di viale Boccetta, ha fatto seguito la decisione da parte della proprietà dei terreni di portare il caso al tribunale amministrativo di Catania, per ottenere il riconoscimento della legittimità e quindi della fattibilità della proposta avanzata. Il Tar sarà ora chiamato a dirimere il caso.

La conferenza preliminare dei servizi avviata il 7 luglio scorso è stata al momento bloccata proprio su richiesta della “TaoFin Srl” di Aci Sant’Antonio, proprietaria dell’area, che ha presentato il relativo studio di fattibilità e che, come detto, aveva avanzato istanza agli uffici di Viale Boccetta per un nuovo parere sulla questione. La svolta non è arrivata e ora il Comune attenderà la decisione del Tar, che dovrebbe pronunciarsi sull’argomento nei prossimi mesi. Dopo la valutazione che farà il Tar sugli atti, ovviamente poi anche il Comune di Taormina dovrà esprimersi in seguito su questo progetto.

In particolare si dovrà appurare se la zona a parcheggio sia compatibile con le previsioni del Piano regolatore generale vigente e si dovranno valutare ulteriori aspetti procedurali e urbanistici riguardanti i vincoli dell’esproprio. Il progetto prevede la nascita di un parcheggio nell’ex campetto dell’Oratorio e nel vicino complesso delle ex scuole invece un centro convegni. Gli atti sono stati posti al vaglio dei vari enti e nello specifico della Regione Siciliana (Assessorati al Territorio ed Ambiente e alle Infrastrutture), del Genio Civile ed i Vigili del Fuoco, e poi della Soprintendenza che però ha dato parere contrario.

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