CASTELMOLA – Il Comune di Castelmola prova ad affrontare la crisi puntando sull’opportunità di intercettare nuovi finanziamenti per il territorio. Il borgo turistico, negli ultimi 8 anni, è riuscito ad ottenere – sotto la gestione dell’attuale sindaco Orlando Russo – il dato record di finanziamenti per complessivi 40 milioni di euro circa. Stavolta l’Amministrazione comunale ha deciso di prendere parte all’avviso pubblico per il finanziamento di attività culturali per la rigenerazione dei piccoli Comuni – Borghi in Festival – Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

Si tratta di un bando rivolto ai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, ovvero a 10.000 abitanti che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea. “Il nostro obiettivo era e resta quello di valorizzare il  patrimonio storico-monumentale, le risorse culturali e le eccellenze del proprio territorio, al fine di incrementare i flussi turistici e il conseguente miglioramento dell’economia locale”, ha evidenziato il sindaco Russo, impegnato in questo iter in sinergia con l’assessore alla Cultura e al Turismo, Eleonora Cacopardo.

In tal senso il Comune ha deciso di avvalersi per questa iniziativa dell’opportunità di una collaborazione con fondazioni e/o associazioni no profit, per avere maggiori chance nel partecipare al bando in rete con altri comuni, costituendo un partenariato. Si è deciso così di individuare come partner no profit, per la partecipazione del Comune di Castelmola, al bando “Borghi in Festival” promosso dal Mibact (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo) con scadenza il 15 Gennaio 2021, la Fondazione “Le vie dei Tesori” di Palermo, che sarà partner in questa iniziativa dedita alla valorizzazione e riqualificazione dei centri storici dei piccoli comuni. “La Fondazione “Le vie dei tesori” – spiega il sindaco – è organizzatrice di grandi eventi tra gli altri, del più grande Festival siciliano e uno dei principali Festival italiani dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale di città e borghi, ed ha contribuito nell’anno 2018, alla designazione della città di Palermo come “Capitale Italiana della Cultura””. Si punta, quindi, su un patto per la promozione di un programma di attività orientate all’educazione al patrimonio culturale materiale e immateriale dei borghi.

© Riproduzione Riservata

Commenti