Taormina Palacongressi

TAORMINA – La Giunta comunale di Taormina nella giornata di ieri ha deliberato la riapprovazione del progetto esecutivo e dello schema di convenzione con la Regione per i lavori di completamento del piano di ristrutturazione del Palazzo dei Congressi, dove nei prossimi mesi sono previste delle opere da 231 mila euro finanziate dalla Regione Siciliana. Si tratta degli interventi che completeranno quanto venne realizzato nel 2017, prima e dopo il G7, dall’Aeronautica militare che allora ha reso agibile e messo a norma il Palacongressi con 4 milioni e 100 mila euro finanziati dal governo italiano. Si tratta di procedere al completamento del piano di sistemazione della struttura che manca di un’ultima fase e per questo la Giunta ha esitato ieri un ultimo passaggio procedurale propedeutico a poter poi predisporre gli atti della gara d’appalto e la successiva attuazione dei lavori. La delibera esitata riguarda “Lavori di impiantistica per innovazione tecnologica e miglioramento delle prestazioni energetiche del Palazzo dei Congressi”. Quanto in essere sta dando risposta, in sostanza, alla richiesta che era stata avanzata il 23 settembre scorso dalla Regione (assessorato ai Beni Culturali), che aveva sollecitato nell’ambito della fase di rimodulazione del contributo concesso per questo progetto, la regolarizzazione degli atti.

Ai fini dell’emissione del decreto di finanziamento – spiega l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco, Enzo Scibilia – è necessario trasmettere all’assessorato ai Beni Culturali, il progetto cantierabile munito delle approvazioni tecniche ed amministrative. Per questo abbiamo inteso procedere, con questo ulteriore atto deliberativo, per consentire alla Regione di procedere in via definitiva all’emissione del decreto di finanziamento”.

A questo punto si attenderà nella prima fase del nuovo anno la comunicazione finale di nulla osta da Palermo e poi si predisporrà la fase di appalto dei lavori, con le opere che potrebbero scattare a ridosso della primavera. Nell’anno alle porte si affronterà poi la questione della gestione, che il Comune intende esternalizzare ed affidare a privati ma, a tal proposito, si dovrà portare avanti un bando di gara e i tempi saranno ancora lunghi, anche tenendo conto delle attuali incertezze legate alla pandemia.

Nel frattempo si dovranno effettuare tutta una serie di piccoli ma fondamentali interventi nelle parte scenica, per consentire che si possano svolgere in questa struttura degli eventi culturali e di intrattenimento, specie nel periodo di bassa stagione: si interverrà sul completamento di camerini e cameroni e relativi arredi, si effettuerà la manutenzione dei sistemi di movimentazione e sostituzione schermi e velluti; bisognerà procedere alla sostituzione dei corpi luce di sala attualmente a ioduri metallici, con altri proiettori a Led dotati di moderni sistemi di illuminazione e la sostituzione, inoltre, di una grondaia nel terrazzo a copertura della sala teatro.

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