il pubblico del Teatro Antico prima della pandemia

TAORMINA – “Fumata grigia” a conclusione della riunione svoltasi nelle scorse ore della Commissione di Anfiteatro Sicilia per la calendarizzazione degli eventi al Teatro Antico per la stagione 2021. A conclusione del confronto, svoltosi in video-conferenza, le determinazioni sono state rinviate ad un’ulteriore seduta in programma adesso il 13 gennaio. Dal summit ci si aspettava una presa d’atto degli eventi già programmati o da programmare, come prevede il decreto inter-assessoriale n.1 dell’assessorato al Turismo del 14 gennaio 2019 e come da relativa indicazione al Dipartimento regionale del Turismo. E invece sul calendario degli spettacoli dell’estate che verrà c’è stata una frenata inattesa, per ulteriori approfondimenti, e i tempi si allungano, con uno slittamento che rischia di complicare il già difficile tentativo di lanciare in anticipo le iniziative artistiche che in particolare TaoArte intende proporre per il 2021.

Al netto della grande incertezza che permane per la crisi sanitaria, la Fondazione Taormina Arte ha già definito un ricco programma degli spettacoli, così come il Parco di Naxos-Taormina ha previsto un altrettanto dettagliato piano per consentire la fruibilità del Teatro Antico sia per gli eventi artistici che per la visita turistica anche in ore serali. Gli attori principali del territorio, d’intesa il Comune di Taormina, si sono mossi in anticipo per mettere il territorio nelle condizioni di far conoscere al più presto i programmi e cercare di attrarre dei flussi turistici ma dovranno attendere che la Commissione torni a riunirsi e che vengano ulteriormente valutate le relative schede e documentazioni.

“Ci è stata fatta richiesta nell’ambito della Commissione – spiega il sindaco Mario Bolognari (che nella qualità di sindaco pro-tempore sarà poi anche presidente della Fondazione Taormina Arte Sicilia) di poter rinviare la discussione affinché

vengano valutate nel frattempo le schede di Taormina Arte. E’ giusto che ci siano tutte le valutazioni del caso, e che poi se ne prenda atto. Adesso ci siamo aggiornati alla data del 13 gennaio, data in cui certamente ci aspettiamo che si proceda all’approvazione di tutto”. Ed è già arrivata, nel frattempo, la lettera di richiesta di ulteriore documentazione per TaoArte.

L’obiettivo, insomma, è quello che a gennaio si arrivi alla stretta finale subito dopo le festività e che alla data poi del 13 gennaio si possa chiudere il cerchio, anche perché diversamente si andrebbe a frustrare il tentativo di dare un segnale di speranza all’esterno per quella che sarà la stagione 2021 a Taormina. Nella Perla dello Ionio ci si aspetta che non venga posta in discussione la promozione del calendario, che va fatta con largo anticipo e tanto più in un momento di crisi epocale, dove anche un mese di ritardo fa la differenza a fronte di un calendario già in via di definizione con tutti gli eventi della Fondazione Taormina Arte, già previsti dal commissario straordinario Bernardo Campo e la programmazione a cura del Parco diretto da Gabriella Tigano. A tal proposito, in un contesto sinergico di cultura e turismo, a cura dei rispettivi assessorati regionali, TaoArte ha previsto 30 serate di eventi estivi e altrettante serate vengono destinate dal Parco alle visite serali per incentivare sia le presenze sul territorio che le visite nei siti archeologici, di cui il Teatro Antico rappresenta per eccellenza la punta di diamante.

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