Gianpiero Pollastri, assessore al Bilancio del Comune di Giardini Naxos

GIARDINI NAXOS – “Il Comune di Giardini e quindi l’attuale Amministrazione non ha licenziato nessun lavoratore. Si tratta di dipendenti della precedente società che gestiva la nettezza urbana a Giardini. Ciò nonostante, il Comune sta cercando anzi una soluzione risolutiva per queste persone”. Così l’Amministrazione del sindaco Giorgio Stracuzzi replica alla diffida di cinque lavoratori della Progitec che, a differenza di altre 28 unità, non sono stati assorbiti dal nuovo gestore del servizio di raccolta rifiuti, AtoMe4 , e hanno trasmesso una nota di diffida ad adempiere con il proprio legale alla Giunta. Sulla vicenda aveva poi presentato una interrogazione urgente l’opposizione per sollecitare chiarezza e una soluzione risolutiva sul diritto al lavoro di questi lavoratori.

“La vicenda riguarda 5 lavoratori della Progitec. Questa società gestiva il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti a Giardini per via di una serie di ordinanze urgenti e contingibili prorogate nel tempo oltre il limite consentito dalla legge, mettendo sino a poco tempo fa la nostra città in una condizione oltre i limiti della legalità amministrativa – ha spiegato l’assessore al Bilancio, Gianpiero Pollastri -. Per altro, sono ancora in corso delle indagini giudiziarie atte a valutare la legittimità dell’operato amministrativo della precedente sindacatura. A fondamento di ciò sono depositati in questo comune una serie di comunicazioni depositare agli atti dove la Ato4 aveva richiesto più un tavolo di confronto per arrivare a una soluzione in grado di riportare questo comune a una situazione di ordinarietà, che é poi arrivata col nostro insediamento. Ad ogni modo questa vicenda non può essere strumentalizzata. Il servizio é stato affidato ad Ato4 non dal Comune ma con un provvedimento emesso dalla Regione e con un altro dal sindaco metropolitano. L’opposizione ha presentato una interrogazione errata così come la diffida é stata presentata ad un soggetto sbagliato perché il titolare del rapporto di lavoro di , ancora in essere, non é mai stato il Comune ma la Progitec, e le assunzioni sono state frutto di una libera iniziativa di tale società, che ha inteso soggettivamente organizzare il servizio con delle unità lavorative aggiuntive, cosciente del fatto che il servizio si sarebbe prima o poi interrotto per legge e sapeva già dal 1 novembre che lo stesso si sarebbe interrotto il 30 novembre come da ultima ordinanza della durata di 30 giorni”.

“Sulla base della legge di bilancio che proroga il divieto dei licenziamenti sino al 30 marzo 2021 – ha aggiunto Pollastri -, i 5 lavoratori Progitec e sgrava la società da oneri contributivi ed emolumenti, i 5 lavoratori possono usufruire oggi di cassa integrazione e ad oggi non c’è nessuna difficoltà per loro. Per il resto i 28 sono lavoratori della Srr e possessori della legge regionali che gli ha consentito di transitare con il processo di trasformazione che prevede il vincolo di assunzione. Stiamo lavorando comunque ad una soluzione che è in dirittura d’arrivo per i cinque lavoratori e sulla quale stiamo effettuando le relative verifiche amministrative. La loro problematica ci sta molto a cuore e vogliamo risolverla”.

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