Contatori acqua

TAORMINA – “Nei prossimi mesi partirà, insieme ad Asm, una campagna di lettura a tappeto di tutti i contatori dell’acqua. L’acquedotto va ricondotto a un sistema di pagamento puntuale e preciso”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche Finanziarie del Comune, Alfredo Ferraro, che dopo il placet del Consiglio comunale al piano per il prolungamento dei tempi di pagamento delle bollette d’acqua (che sul 2020 avverrà in 3 rate, e cioè 28 febbraio, 30 aprile 2021, 30 giugno 2021), evidenzia comunque la volontà della casa municipale di portare avanti l’azione di recupero sui versamenti sul servizio idrico ma anche di accertamenti su errori di chi lamenta l’avvenuto invio di “bollette pazze”.

“L’idea è quella di fare scattare a fine dicembre l’operazione lettura dei contatori – ha detto Ferraro – con il coinvolgimento dell’Asm, affinché l’azienda messa in cantiere un’attività di lettura in modo che Asm possa fornirci i risultati entro 60 giorni e ci dia modo di bollettare e controllare eventuali anomalie. L’argomento è delicato, siamo disponibili alle rateizzazioni e non faremo mancare niente a famiglie e imprese ma non vogliamo neanche creare problemi al Comune. Sull’acquedotto ho maturato un’esperienza specifica anche in altri comuni, nell’era pre-Covid , ho azzerato le morosità anche in presenza di condizioni difficili. Qui basta porsi una domanda: chi di noi pensa di non pagare la bolletta dell’energia elettrica? La paghiamo tutti, perché altrimenti avviene il distacco o la riduzione di potenza. Noi a Taormina forniamo l’acqua che è un bene primario e il Comune non l’ha mai fatta mancare ma i cittadini non hanno corrisposto il dovuto. Nel titolo terzo del nostro bilancio c’è un 70% di credito, da parte del Comune verso gli utenti, che deriva esclusivamente dall’acquedotto”. Ferraro si riferisce, in tal senso, al “buco”, a dir poco pesante per il Comune di Taormina, delle somme che l’ente locale non ha riscosso sin qui sul servizio idrico. Una voragine che, negli anni, ha raggiunto quota 10 milioni di euro.

“Non tutte le attività commerciali vanno bene – evidenzia Ferraro -, ne siamo consapevoli ed è anche legittimo che qualcuno abbia delle difficoltà ma il Comune non ha mai avuto un atteggiamento oppressivo verso nessuno. Ha fatto bene, comunque, il mio predecessore Salvo Cilona, nella passata Amministrazione, a rateizzare e ad aver dato certezza a crediti che altrimenti rischiavano di perdersi. Noi vogliamo venire incontro a tutti per consentire di pagare le bollette ma il nostro bilancio non si può permettere il lusso di queste somme mancanti con una situazione che qui è diventata “patologica” e che non ci viene perdonata neanche dagli organi di controllo che seguono a distanza le condizioni del Comune di Taormina”.

“Il distacco dell’acqua è previsto nel regolamento delle entrate ed è possibile. Nei mesi scorsi abbiamo fatto un test a campione – ha aggiunto l’assessore -. Così su 20 utenze se ne sono presentati in 23, la maggior parte hanno pagato e altri hanno rateizzato. Non si fa una grande opera allungando le scadenze dei pagamenti, perché l’utente preferisce pagare in modalità bimestrale. La lettura dei contatori la deve fare il Comune. Verificheremo se ci sono stati anche degli errori nelle letture”.

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