Il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa
il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa

LETOJANNI – “La nostra posizione sull’Unione dei Comuni rimane quella già espressa nelle settimane scorse. Purtroppo non sta cambiando nulla. Senza una svolta, senza un’inversione di rotta nell’interesse di tutto il comprensorio, andremo avanti con il percorso avviato”. Così il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa, lancia un messaggio ai colleghi sindaci dell’Unione dei Comuni Naxos-Taormina sul futuro dell’ente che potrebbe presto non avere più la presenza della cittadina ionica, decisa ad abbandonare l’Unione. Di recente proprio Costa, con la sua maggioranza del Comune di Letojanni, ha lanciato un segnale forte all’Unione dei Comuni, annunciando con una mozione presentata in Consiglio comunale, la volontà di uscire dall’Unione “in assenza di risultati significativi e in linea con gli obiettivi che i comuni si erano posti”.

L’addio dovrebbe ora scattare dal 2022. L’eventuale uscita di Letojanni dall’Unione sarebbe un colpo per l’ente di cui fanno parte, oltre a Letojanni, Taormina (che ha aderito lo scorso febbraio), Giardini Naxos, Castelmola, Gallodoro e Mongiuffi Melia. E per adesso una schiarita sulla vicenda non arriva. “Ad oggi il cambio di passo auspicato non c’è, è arrivata anzi anche un’esclusione da contributi regionali e la situazione, purtroppo, quella che abbiamo lamentato e sulla quale abbiamo preso posizione anche in termini costruttivi”, evidenzia Costa.

Proprio l’Unione dei Comuni Naxos-Taormina è stata esclusa dal Dipartimento regionale delle Autonomie locali nella ripartizione dei contributi per l’anno 2018 destinati al sostegno ed all’incentivo dell’associazionismo comunale. Al termine dell’attività istruttoria svolta dall’Osservatorio sulla finanza locale e coordinamento fondi extraregionali in favore degli Enti locali, è stato stilato il piano di riparto con la classificazione delle Unioni ammesse e di quelle escluse dai fondi regionali. Le somme sono state assegnate in seguito alla pubblicazione dell’Avviso del 13 settembre 2018, che ha messo a disposizione di tutti gli enti sovracomunali siciliani 1,3 milioni di euro per favorire l’esercizio associato di funzioni delegate dai singoli comuni aderenti. E in questo contesto non è stata ammessa al riparto delle risorse l’Unione Naxos-Taormina” perché l’istanza è stata presentata fuori termine.

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