GIARDINI NAXOS – Il Comune di Giardini Naxos affida la gestione del servizio di raccolta rifiuti all’Ato Me4 e con il passaggio dalla precedente impresa (Progitec) alla subentrante arriva subito una diffida all’Ato Me4 e all’Amministrazione comunale – con atto trasmesso anche all’uscente Progitec – per la problematica di alcuni lavoratori al momento non assorbiti dal nuovo gestore. Una diffida ad adempiere è’ stata trasmessa, infatti, dal legale di cinque lavoratori.

“Ho ricevuto mandato- spiega l’avvocato Antonio Barbiero – dai signori Bonaventura Sergio, Cacopardo Federico, Ciprone Carmelo, Russo Fiorenzo e Venuto Rocky, ex dipendenti della società Progitec s.r.l., per far valere il diritto ad essere assunti dall’ AtoMe4 Spa, quale ditta subentrante, nel servizio della raccolta dei rifiuti nel Comune di Giardini Naxos. Questi lavoratori nei giorni scorsi sono stati destinatari della comunicazione che il servizio di raccolta dei rifiuti del Comune di Giardini Naxos è stato conferito alla Società AtoMe4 Spa, motivo per il quale, in data 1 dicembre, correttamente e coerentemente si sono presentati nel luogo di lavoro per manifestare – inequivocabilmente – la disponibilità a proseguire nel rapporto di lavoro alle dipendenze dell’ AtoMe4 Spa, la ditta cioè subentrante. In modo del tutto informale, i lavoratori sono stati respinti in quanto AtoMe4 Spa avrebbe assunto la decisione di non assorbire ossia di non procedere alla ratifica del passaggio di tutta la forza lavoro – ma solo parzialmente – dalla ditta uscente a quella subentrante”.

“In capo ai lavoratori, esclusi dal passaggio alla ditta subentrante, in modo del tutto illegittimo – spiega il legale nella diffida – sussiste un preciso diritto che si intende far valere atteso che in materia il Ccnl in vigore statuisce l’obbligo della società subentrante ad assumere – senza periodo di prova – la manodopera in forza alla ditta uscente.

“Ciò premesso e considerato, la AtoMe4 Spa, in persona del Commissario straordinario, legale rappresentante pro-tempore, viene diffidata a procedere alla ratifica del passaggio o alla assunzione dei lavoratori indicati, entro e non oltre 10 giorni dalla ricezione di questo atto. Si diffida, altresì, il Comune, nella persona del sindaco pro tempore, quale committente del servizio di raccolta dei rifiuti, ad assumere i provvedimenti di competenza atteso l’eventuale responsabilità anche in solido per le ipotizzate violazione di norme contrattuali”. Il legale ha infine comunicato: “In caso di inadempimento, ovvero di non riassunzione degli esclusi, al passaggio nella ditta subentrante, nel termine a diffida, come previsto dal Ccnl, mi vedrò costretto adire la competente giurisdizione per l’accertamento e declaratoria del diritto ad essere assunti, nonché alla condanna di risarcimento del danno e relative spese”.

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