Alfredo Ferraro

TAORMINA – Scatta la corsa contro il tempo per il Comune di Taormina per recuperare 4 milioni di euro sin qui bloccati al Ministero dell’Interno per i ritardi con cui ormai da diversi anni la casa municipale procede alla chiusura ed approvazione dei propri esercizi finanziari. Si va, da qui a gennaio, verso una sorta di “Operazione tesoretto” che culminerà in una missione a Roma.

Quest’anno, ovviamente, è tutta una storia a parte e il Comune si è trovato a dover esitare un bilancio tra mille difficoltà, non a caso definito dal sindaco Mario Bolognari “bilancio di guerra”: ora si sta cercando di recuperare un’importante somma congelata dal Viminale, che potrebbe dare ossigeno al forziere di Palazzo dei Giurati specie in previsione di un 2021 in cui resta incerta la situazione ed è prevedibile ulteriore difficoltà che ci sarà nella riscossione dei tributi come anche nella ripartenza del turismo, che già quest’anno ha visto passare il gettito della tassa di soggiorno dal record dei 3 milioni e 400 mila euro del 2019 ai soli 756 mila euro dei primi undici mesi del 2020. C’è da tenere lontano, insomma, lo spettro del default.

Il 26 novembre scorso la Giunta ha esitato il bilancio di previsione 2020, che ora dovrà arrivare in Consiglio comunale, così come l’assemblea dovrà anche approvare il rendiconto 2019. Dopo questi due passaggi si dovranno poi effettuare i relativi passaggi di certificazione dello status finanziario dell’ente, e a quel punto il Comune potrà chiedere al Ministero dell’Interno di rendere disponibili 4 milioni 120 mila euro 625 euro.

“Sono somme spettanti al Comune che devono essere incassate e non più restituite”, come ha evidenziato l’assessore al Bilancio, Alfredo Ferraro, che sta spingendo affinché si possa arrivare in aula con i documenti che occorrono per mettere il Comune nelle condizioni di chiedere a Roma il tesoretto in questione. Il Comune di Taormina è chiamato a mettersi in regola, passaggio ritenuto essenziale dagli uffici ministeriali della capitale: è la condicio sine qua non per consentire alla città di accedere a dei trasferimenti erariali da anni ormai non erogati al Comune “perché non è in regola con l’approvazione dei bilanci”. A breve dovrebbe arrivare in aula il bilancio 2020, da poco approvato dalla Giunta e destinato ad incassare il via libera del Consiglio entro questo mese di dicembre: l’obiettivo dell’esecutivo è quello di potersi trovare nelle condizioni di chiedere già ad inizio anno quei 4 milioni di euro e oltre alla formale richiesta si conta di effettuare già a gennaio una missione a Roma, al Ministero.

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