Giuseppe Cacciola

TAORMINA – Padre Francesco Venuti, cappellano dell’ospedale San Vincenzo di Taormina e vicario foraneo di Taormina-Valle d’Alcantara, saluta così Giuseppe Cacciola, vittima del Covid.

“Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio, nessun tormento li toccherà. Agli occhi degli stolti parve che morissero, la loro fine fu ritenuta una sciagura, la loro partenza da noi una rovina, ma essi sono nella pace. Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi, la loro speranza resta piena d’immortalità. In cambio di una breve pena riceveranno grandi benefici, perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé; li ha saggiati come oro nel crogiolo e li ha graditi come l’offerta di un olocausto. Nel giorno del loro giudizio risplenderanno, come scintille nella stoppia correranno qua e là (Sap 3,1-7). Addio caro Giuseppe. Semplicemente grazie per la tua stima, delicatezza, disponibilità e il tuo incondizionato affetto”.

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