Palazzo dei Giurati, sede del Municipio di Taormina

TAORMINA – “Senza il placet del Ministero dell’Interno e della Corte dei Conti al Piano di riequilibrio non è possibile fare assunzioni”. Così l’opposizione solleva perplessità sulla delibera di Giunta del Piano triennale (e piano annuale) di assunzioni del personale del Comune.

I consiglieri di minoranza ritengono “non possa avere al momento efficacia” l’atto deliberativo con il quale nei giorni scorsi la Giunta ha esitato il piano per la ridotazione organica di Palazzo dei Giurati che prevede delle assunzioni nel 2021 e nel 2022. A far emergere dei dubbi, da parte dell’opposizione, è l’iter ancora in corso per il piano di riequilibrio, l’iter di pre-dissesto che il Consiglio comunale ha esitato – nella precedente consiliatura – nel 2018. Un piano sul quale non c’è ancora il via libera del Ministero dell’Interno e anche della Corte dei Conti, al cui esame si trova ancora adesso la proposta del Comune per ripianare i debiti dell’ente per un ammontare complessivo di circa 18 milioni di euro. Senza l’approvazione del piano di riequilibrio, in sostanza, non si potrebbero effettuare delle assunzioni e anche per questo si era ipotizzato di chiedere una deroga al Ministero. L’opposizione contesta, in sostanza, che la procedura non possa essere attuata in questo momento in assenza del via libera da Roma. Secondo l’Amministrazione non ci sarebbero, invece, vincoli a partire dal 2021.

Di certo che il Comune ha necessità di tornare a rinforzare i ranghi della propria dotazione organica, visto che i numerosi pensionamenti che si sono registrati negli ultimi anni hanno sguarnito gli uffici comunali e diversi settori sono rimasti privi delle necessarie risorse umane per dare i servizi ai cittadini.

Tra il 2015 e il 2020 si sono conteggiate, complessivamente, ben 45 cessazioni di servizio nell’organico del Comune. In tanti si sono congedati anche sulla base della recente riforma Quota 100. In particolare l’emergenza riguarda il Corpo di Polizia locale, ridotto ai minimi storici e rimasto con 7 unità disponibili in servizio e dove da tempo si attendono i “rinforzi” con riferimento alla previsione dell’avvio delle procedure di assunzione di 11 istruttori di vigilanza. Sulla base di un tesoretto da 800 mila euro, tra il 2021 e il 2022, adesso, si prevedono al Comune di Taormina, nel complesso, 25 stabilizzazioni di Lsu (quindi personale già in forza all’ente) e proprio l’assunzione di 11 unità per la Polizia locale (6 nel 2021 e 5 nel 2022), ed ancora due mobilità e un’altra assunzione nel settore contabile.

I settori sui quali si punta in vista dei prossimi anni a potenziare l’organico, oltre alla Polizia locale, sono quelli che riguardando il Contenzioso, le Entrate Tributarie e Patrimoniali, la Programmazione e il Bilancio, l’Urbanistica e i Lavori pubblici. Le assunzioni previste dovrebbero avvenire attraverso procedure di concorso riservato per titoli ed esami e mobilità volontaria. Adesso si dovrà capire se effettivamente si potrà dare corso alla procedura senza alcun ostacolo o se, invece, l’iter rischierà di subire uno stop.

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