Bernardo Campo

TAORMINA – E’ in arrivo il nuovo schema di statuto della Fondazione Taormina Arte. A pochi giorni dall’avvenuto ritiro della proposta di delibera, il commissario della Fondazione, Bernardo Campo non perde tempo e annuncia che depositerà entro la fine di questa settimana la nuova versione dello statuto dell’ente di cui – con la fuoriuscita di Messina – sono rimasti soci la Regione e il Comune di Taormina.

L’argomento era stato discusso in Consiglio comunale martedì scorso, per un’ultima presa d’atto, e per il relativo placet, in vista poi dell’approvazione finale da parte della Regione Siciliana. Ma nell’occasione il Civico consesso taorminese, dopo una lunga discussione, aveva rinviato la votazione alla successiva seduta del 3 dicembre. E per effetto di alcune perplessità sorte in aula, giovedì scorso c’era stato un confronto a Palazzo dei Giurati tra il commissario Campo e i consiglieri comunali. Tuttavia, proprio il giorno successivo, lo stesso Campo ha comunicato al sindaco di Taormina e all’assessore regionale al Turismo il ritiro dello statuto “per un riesame dell’atto”. Ora il documento sta per essere nuovamente ripresentato e potrebbe essere depositato a Palazzo dei Giurati già nella giornata di giovedì.

“Entro questo fine settimana depositerò al Comune di Taormina la nuova versione, rivista e corretta, dello statuto” spiega Campo. “Ho ritirato la precedente proposta perché mi sono accorto che c’erano alcuni refusi che non erano stati segnalati negli emendamenti della Commissione e che ho ritenuto fosse necessario dover correggere prima della votazione finale dell’atto da parte del Consiglio comunale di Taormina”.

Nel corso della recente discussione politica era stato sollevato il problema della composizione del CdA ma anche quello del nome della fondazione, che al momento è “Taormina Arte Sicilia” e che, secondo alcuni consiglieri – sia dell’opposizione che di maggioranza – potrebbe rappresentare un problema in occasione della eventuali campagne pubblicitarie all’estero “poiché TaoArte Sicilia non evidenzierebbe il nome della Città di Taormina”. “Questo aspetto è stato motivo di riflessione – spiega Campo – è la soluzione che può risolvere tale perplessità può essere individuata a metà strada. Intendo cioè dire che la dicitura già prevista e con la quale è stata registrata la fondazione, “Taormina Arte Sicilia” (o TaoArte Sicilia), potrà essere utilizzata negli atti amministrativi e quindi nelle procedure interne, mentre proporrò che si dia modo di utilizzare la tradizionale dicitura “Taormina Arte” (con il nome della città per esteso, ndr) nelle campagne pubblicitarie o comunque nelle iniziative che intenderà avviare l’ente”.

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