Gabriella Tigano

TAORMINA – Il Parco di Naxos-Taormina si prepara all’allestimento del Museo della Città di Taormina a Palazzo Ciampoli. “Il progetto è già stato avviato e lo ha bloccato sino ad ora soltanto la pandemia e tutti i riflessi, che ben sappiamo, legati all’emergenza sanitaria”, ha reso noto il direttore del Parco, la dott.ssa Gabriella Tigano.

“Il Museo che intendiamo allestire a Palazzo Ciampoli – ha evidenziato la responsabile del Parco – non sarà una replica di ciò che si intendeva allestire a Badia Vecchia e che, di fatto, non è mai diventato realtà. E’ già stata avviata una selezione dei reperti e dei sistemi multimediali a supporto. Sarà allestito il Museo archeologico della storia della città. Faremo tutto in sinergia con l’assessore ai Beni Culturali, Alberto Samonà. Per altro questa prospettiva è in linea con quello con l’auspicio di recente espresso dal sindaco Bolognari. Ci stiamo già muovendo per implementare l’esposizione con la selezione di pezzi e materiali di importante valore storico, valutando anche ciò che si trova nei depositi. Il tutto comprenderà anche gli ultimi scavi effettuati nel territorio di Taormina, nell’ambito di un lavoro previsto in collaborazione con la Soprintendenza, la sezione archeologica di Messina”.

La speranza (di tutti) è che si possa tornare alla piena normalità già in primavera, quando il Parco di Naxos-Taormina ha previsto una mostra di arte contemporanea a Palazzo Ciampoli. Intanto arriva l’annuncio su uno dei beni che arriveranno nel futuro museo: “Ci sarà anche la Statua della Sacerdotessa di Iside, che intanto tornerà da Palermo in via temporanea. Ma altre opere arriveranno anche da Siracusa”. La Città di Taormina potrebbe, dunque, riaccogliere nel 2021 – almeno in prestito – la Statua marmorea del 2° secolo d.C. della Sacerdotessa di Iside, una statua ritrovata qui nel 1867 che oggi si trova a Palermo presso il Museo archeologico regionale Antonio Salinas. Questa opera nel 1867 è stata ritrovata a Taormina nell’area dell’attuale Chiesa di San Pancrazio costruita sull’ex Tempio di Giove Serapide, è una bellissima statua marmorea del II° secolo d. C. raffigurante la Sacerdotessa di Iside. Oggi si trova esposta a Palermo e l’opera appartiene alla Regione Siciliana.

La Tigano, tuttavia, non ha fatto mistero invece delle sue perplessità sulla possibilità che a Palazzo Ciampoli venga prevista una sede temporanea del Servizio Turistico Regionale: “Palazzo Ciampoli, per la sua storia e per come è stato realizzato, non si presta ad iniziative che non siano quelle museali ed espositive. Quindi ritengo non possa accogliere degli uffici e non ha delle stanze con questa connotazione. Non è funzionale alla tipologia di locali di cui necessita il STR e sarebbe anche complicato far accedere a questi locali i turisti. Ovviamente poi le valutazioni definitive spetteranno all’assessore ai Beni Culturali, con il quale stiamo operando in piena sintonia sulla programmazione delle iniziative museali e culturali ed i progetti per questo sito e per il territorio”.

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