TAORMINA – “Bisognerà muoversi in fretta, altrimenti l’Unione non avrà più motivo di esistere ma su questa premessa tutti i sindaci siamo tutti concordi e vogliamo imprimere una svolta nell’interesse complessivo dei nostri comuni”. Lo ha detto il presidente dell’Unione dei Comuni Naxos-Taormina, Orlando Russo (sindaco di Castelmola) al termine della riunione svoltasi nelle scorse ore tra i sindaci dell’Unione. Al tavolo c’erano dunque, oltre a Russo, Mario Bolognari (sindaco di Taormina), Giorgio Stracuzzi (Giardini Naxos), Rosario D’Amore (Mongiuffi Melia), Alfio Currenti (Gallodoro). Assente invece Alessandro Costa, il sindaco di Letojanni, e qui rimane la posizione critica della cittadina ionica che nelle scorse settimane ha avviato un percorso che intenderebbe portare alla fuoriuscita dall’Unione alla luce dei mancati risultati del sodalizio comprensoriale e ritenendo che in questi anni non ci sia stata la concretezza necessaria per conseguire gli obiettivi.
“Il caso Letojanni? Il collega Alessandro Costa era assente per la concomitanza di impegni con una loro seduta di Consiglio comunale, non per altri motivi. Noi speriamo che il malcontento di Letojanni possa rientrare al più presto – ha detto Russo -. La loro presenza e’ importante per andare avanti tutti insieme e anche noi come Letojanni riteniamo si debba avere una maggiore incisività d’azione. Siamo tutti concordi su questo e siamo perciò convinti che si possa arrivare ad un chiarimento, ci sono dei rapporti di amicizia e di stima che tra l’altro vengono prima della politica stessa. Anche per questo nella riunione che abbiamo fatto nelle scorse ore ci siamo detti che gli uffici devono mandare subito gli atti deliberativi per farli arrivare in sede di Consiglio comunale in ognuno dei comuni dell’Unione affinché si possa passare al più presto all’avvio dei servizi integrati comprensoriali”. Secondo i sindaci questa svolta potrebbe avvenire già dal prossimo anno. “Dobbiamo puntare a far partire tutto dal 2021 – rimarca Russo. O ci muoviamo adesso o non avrà più senso l’esistenza dell’Unione dei Comuni”.
La riunione ha portato intanto all’approvazione del bilancio di quest’anno ed e’ stata l’occasione per l’insediamento del nuovo sindaco di Giardini, Stracuzzi, eletto il 5 ottobre scorso come successore di Nello Lo Turco alla guida del Comune naxiota.
La giunta dell’Unione dei Comuni Naxos-Taormina, nei mesi scorsi, ha già deliberato di proporre alle rispettive assemblee di Consiglio comunale un atto di indirizzo per la gestione associata dei servizi e delle funzioni dell’Unione. I servizi individuati sui quali si punta ad una gestione unica sono quelli  del trasporto urbano, polizia locale, protezione civile, sorveglianza sul lavoro e randagismo. Si attendeva proprio che fosse operativa la nuova Amministrazione di Giardini, ora eletta, per imprimere l’accelerazione definitiva, che in particolare punterà ad una svolta sul trasporto urbano, che sin qui si effettua solo a Taormina (tramite Asm) e che nel contesto dell’unione si vorrebbe affidare ad un vettore privato con il compito poi di servire l’intero comprensorio del primo polo turistico siciliano. Ma non meno importante è anche la novità all’orizzonte del Comando unico di Polizia municipale che potrebbe consentire ai rispettivi Corpi di Polizia locale di avere un coordinamento unico. I comuni fanno i conti con le gravi difficoltà dei rispettivi bilanci e cercano, insomma, di trovare le convergenze per andare avanti secondo una logica di “mutuo soccorso”.

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