Palazzo dei Giurati, sede del Municipio di Taormina

TAORMINA – Il Comune di Taormina prova a fare fronte all’emergenza degli uffici ormai sguarniti dai pensionamenti e della contestuale impossibilità di assumere, sin qui, per il piano di riequilibrio finanziario ancora in atto. La Giunta del sindaco Mario Bolognari ha deliberato lo schema del piano triennale delle assunzioni del personale da qui al 2022 ed il relativo piano annuale

concernente l’anno che sta per concludersi. L’aspettativa è che da qui a breve possa finalmente arrivare il placet del Ministero dell’Interno e della Corte dei Conti al piano di riequilibrio presentato nel 2018. Il piano evidenzia che al momento si è determinata una situazione di grande difficoltà dettata da numerosi vuoti, come detto, nei vari uffici dell’ente, visto che nel 2015 ci sono state 6 “cessazioni” (pensionamenti), nel 2016 altre 3, nel 2017 altre 8, nel 2018 ulteriori 6 e nel 2019 ben 12 cessazioni e 10 anche nel 2020.

Tra il 2021 e il 2022, adesso, si prevede, nel complesso, l’attuazione di 25 stabilizzazioni, l’assunzione di 11 istruttori di vigilanza per la Polizia locale, ed ancora due mobilità e un’altra assunzione nel settore contabile. L’obiettivo è quello, a questo punto, di trovare il modo per ovviare a una condizione che vede gli uffici che si sguarniscono e i servizi strategici che necessitano della presenza di personale che occupi il posto di chi va via. Si rileva come “non è possibile fare fronte alle necessità con forme di ulteriore razionalizzazione delle strutture amministrative e le assunzioni devono essere effettuate a tempo pieno in quanto indispensabili per garantire l’erogazione ottimale dei servizi dell’ente e così far fronte al notevole carico di lavoro accumulatosi negli anni per la carenza di personale”. “Dagli esiti negativi della ricognizione delle condizioni di eccedenza del personale – rileva la Giunta del sindaco Mario Bolognari – è emersa in particolare la necessità di potenziare le attività del Corpo di Polizia locale, il Contenzioso, le Entrate Tributarie e Patrimoniali, la Programmazione e il Bilancio, l’Urbanistica e i Lavori pubblici”. Le valutazioni dei settori che hanno bisogno di una svolta è stata fatta attraverso valutazioni fatte non solo sul numero di dipendenti rimasti in forza ai vari uffici ma anche sui procedimenti amministrativi da espletare, il numero e la complessità. Le risorse assunzionali al 31 dicembre di quest’anno sono 801 mila euro, un tesoretto che c’è ancora nonostante le difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria. Si punta, in particolare, a poter assumere nel 2021 14 istruttori amministrativi, tramite concorso riservato per titoli ed esami, per una spesa di 217 mila euro e si parla qui della stabilizzazione di Lsu in servizio presso l’ente; quindi 11 esecutori amministrativi sempre con la stabilizzazione di Lsu del Comune per un impegno economico di 152 mila euro; ed inoltre un istruttore direttivo contabile (spesa 33 mila euro) tramite mobilità volontaria, e con le stesse modalità un istruttore direttivo amministrativo (costo 33 mila euro) e 6 istruttori di vigilanza per la Polizia municipale per 195 mila euro tramite concorso. Poi nel 2022 si prevede l’integrazione in organico di 5 nuovi istruttori di vigilanza per il Corpo Vigili Urbani per una spesa di 162 mila euro, tramite concorso per titoli ed esami o altre forme previste per legge e con la medesima modalità anche un istruttore contabile per una spesa di 31 mila euro.

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